Cronaca dell’incontro in Regione L’anno che si apre è ancora nel segno dell’incertezza per il mondo delle comunità  montane.
Dopo che sono state ridotte, accorpate, per questi enti non c’è ancora un futuro chiaro.

Pochi giorni prima di Natale, una delegazione del Consiglio regionale ha ricevuto alcuni rappresentanti delle comunità  montane e dei sindacati in rappresentanza dei circa 400 dipendenti di questi enti.

Luca Quagliotti della Cgil, il presidente della Comunità  montana Valle Susa e Sangone Sandro Plano, il vicepresidente dell’Uncem e presidente della Comunità  montana Valli dell’Ossola Giovanni Francini e il presidente della Comunità  montana Valli del Mare Ugo Boccacci, hanno chiesto assicurazioni circa il rifinanziamento del Fondo per la montagna nel bilancio 2011 e si sono dichiarati disponibili a discutere la riorganizzazione delle Comunità  montane ai fini di una maggiore razionalizzazione ed efficienza.

Da parte della giunta regionale, l’assessore Elena Maccanti ha dichiarato che “è in atto da tempo un confronto con le rappresentanze sindacali, l’Uncem e i rappresentanti delle Comunità  montane che proseguirà  nel 2011 per affrontare insieme una serie di temi, primo fra tutti la questione delle risorse per il 2011.

Nella proposta di bilancio approvata dalla Giunta sono previsti circa 12 milioni di euro sul Fondo per la montagna, stanziati in attesa delle decisioni che verranno prese in questi giorni a livello nazionale a seguito della sentenza della Corte costituzionale sui mutui contratti dalle Comunità  montane”.

E su cosa accadrà  in concreto a questi enti la Maccanti ha ribadito “Garantisco la piena disponibilità  a sedermi con tutte le parti interessate intorno a un tavolo e approvare una riforma condivisa in grado di valorizzare tutte le esperienze, garantire i servizi ai cittadini e cogliere la grande opportunità  rappresentata dall’esercizio delle funzioni fondamentali in forma associata”. «Siamo soddisfatti dell’incontro avuto con gli assessori Maccanti e Ravello, nonché con i Consiglieri regionali di tutti gli schieramenti : ha affermato Giovanni Francini- E’ stato compreso l’importante il ruolo degli enti che siamo stati chiamati ad amministrare, in cui si lavora con profondo impegno e passione, a beneficio dello sviluppo delle Terre Alte».

«E’ stato significativo – ha aggiunge Sandro Plano, presidente della Comunità  montana Valli di Susa e Val Sangone – vedere insieme i presidenti, gli assessori e i consiglieri dei nostri enti, con i dipendenti. Questo vuol dire che le sfide, le prospettive di sviluppo e crescita delle Comunità  montane sono condivise» Il Presidente della Comunità Montana Val di Susa e Val Sangone Sandro Plano