L’arte come risorsa di ben-essere fin dai primi passi
Domenica 8 marzo ore 11, Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea

La Fondazione Medicina a Misura di Donna Onlus e il Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli Domenica 8 marzo al Castello di Rivoli danno il benvenuto culturale ai circa 1400 bambini che nascono ogni anno negli Ospedali di Rivoli e di Susa, punti di riferimento per un territorio che va dalla cintura torinese alla Valle di Susa. Si tratta della prima estensione del progetto Nati con la Cultura con cui la Fondazione Medicina a Misura di Donna e la Fondazione Torino Musei (in particolare Palazzo Madama) danno il benvenuto culturale ai bambini che nascono all’Ospedale Sant’Anna di Torino.
Grazie all’estensione del progetto, in collaborazione con l’ASLTO3, il Passaporto Culturale consegnato alle dimissioni dall’ospedale, darà diritto al neonato e alla sua famiglia a visitare gratuitamente per un anno il Castello di Rivoli, primo museo d’arte contemporanea in Italia e patrimonio Unesco. La cultura entra così a far parte delle raccomandazioni per una buona crescita. I familiari dei nuovi nati potranno scegliere un’opera o un ambiente del Castello per scattare una foto con il bambino, come ricordo della sua prima esperienza culturale in museo. Il museo diventa così una risorsa attraverso cui ricercare il proprio benessere fin dai primi passi, luogo di cittadinanza attiva e di accoglienza.
Nati con la Cultura intende creare un legame con il patrimonio culturale della città, che rafforzi il senso d’identità e di appartenenza per i nuovi cittadini, italiani e stranieri. Concependo la cultura come ius soli, diritto alla nascita in un luogo, il progetto vuole avvicinare alle istituzioni culturali ampie fasce di pubblico.
L’adesione del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea al progetto nasce dal percorso condiviso dalla Fondazione Medicina a Misura di Donna Onlus con il Dipartimento Educazione del Museo che con il progetto Cantiere dell’Arte ha contribuito all’umanizzazione dei luoghi di cura come l’Ospedale Ostetrico Ginecologico Sant’Anna di Torino, coinvolgendo la comunità e trasformando la percezione dell’Ospedale reso più caldo e accogliente. La Fondazione ha aggregato diverse istituzioni culturali del territorio in un’inedita piattaforma di ricerca-azione sul ruolo benefico della cultura per la salute delle persone.
Oggi una nuova tappa della collaborazione. Per l’ASLTO3 questa iniziativa, valorizzando il legame dei servizi con il territorio e la rete fra le istituzioni, si inserisce appieno nel percorso umanizzazione delle strutture e di avvicinamento dei Cittadini ai servizi sanitari, nel quale l’Azienda è impegnata da tempo.
Il Passaporto culturale rafforza il legame tra il Museo e il territorio, già al centro del lavoro del Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli che opera sin dal 1984 in sintonia con la mission del Museo, promuovere e diffondere la conoscenza dell’arte e della cultura contemporanea.

Domenica 8 marzo al Castello di Rivoli
una mattinata di festa celebrerà l’adesione del Museo d’Arte Contemporanea al progetto Nati con la Cultura: le famiglie potranno visitare gratuitamente il Museo e partecipare al workshop di serigrafia tirata a mano, ispirato al Bambino raggiante (Radiant child), la celebre icona ideata da Keith Haring.
Gli spazi del Museo saranno arredati e attrezzati grazie al contributo di Fondazione Magnetto e Fondazione Medicina a Misura di Donna. La stampa del Passaporto si realizza grazie al Rotary Susa Val Susa.
Nati con la Cultura parte da Torino per diventare un modello adottabile nel mondo, come forma profonda di appropriazione del patrimonio: un’azione di rete per lavorare sulla Cultura come efficace strumento per un nuovo welfare, come indicano i risultati della ricerca scientifica e le politiche comunitarie dell’Unione Europea.

Interverranno: Antonella Parigi Assessore alla Cultura e al Turismo Regione Piemonte, Luisella Cesari, Direttore Sanitario dell’ASLTO3, Andrea Chiappa, Direttore del Dipartimento Materno Infantile dell’ASLTO3, Anna Pironti, Responsabile Capo Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli, Catterina Seia, Vice Presidente Fondazione Medicina a Misura di Donna, Francesca Leon, Direttore Torino Città Capitale Europea-Abbonamento Torino Musei, Massimiliano Pio, Presidente Rotary Club Susa Val Susa, Gianluca Popolla, Direttore del Museo Diocesano di Susa, Paola Zanini, project manager Dipartimento Educazione Castello di Rivoli, la Fondazione Magnetto.

Al progetto partecipano, insieme alla Fondazione Medicina a Misura di Donna Onlus e al Dipartimento Educazione Castello di Rivoli, ASLTO3 con gli ospedali di Rivoli e Susa, Museo Diocesano di Susa, Fondazione Magnetto, Rotary Susa Val Susa.

Fondazione Medicina a Misura di Donna

Direzione SCDU Ginecologia e Ostetricia I, Università di Torino, Ospedale Sant’Anna, Via Ventimiglia 3 – 10126 Torino. info@medicinamisuradidonna.it   www.medicinamisuradidonna.it
Referente “Piattaforma Arte e Salute”, Catterina Seia, 348.3175060

La Fondazione Medicina a Misura di Donna nasce su iniziativa di un gruppo di persone consapevoli dell’importanza della salute delle donne e della necessità della cooperazione dei privati con le istituzioni, per il miglioramento della sanità pubblica. La Fondazione, a partire dallo sguardo e dai bisogni delle donne, opera per umanizzare gli spazi ospedalieri, ridurre l’impatto negativo delle pazienti e delle loro famiglie con le strutture sanitarie, garantire la costante sicurezza delle donne bisognose di cura. Il primo progetto riguarda interventi di impatto architettonico strutturale all’Ospedale Sant’Anna di Torino, anche grazie al contributo determinante dei Club di servizio dei territorio, il Distretto Rotary e Inner Wheel. A dicembre 2013 la Fondazione ha consegnato lo storico ingresso di Via Ventimiglia 3 completamente ristrutturato. Fin dagli esordi la Fondazione ha avviato la costruzione di un network di partenariato con alcune tra le più rilevanti istituzioni culturali del territorio, che hanno accolto l’invito a realizzare progetti sociali nell’Ospedale: l’Accademia Albertina delle Belle Arti, la Filarmonica del ‘900 del Teatro Regio di Torino, il Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli Museo di Arte Contemporanea, la Fondazione Torino Musei con Palazzo Madama, Artissima, Cittadellarte, Fondazione Fitzcarraldo, Il Giornale dell’Arte, ArtePlurale, Magnum Photos, i Licei Aldo Passoni di Torino e Felice Casorati di Romagnano Sesia e Piùconzero. Con il Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli è stato varato il progetto di arte partecipata “Il Cantiere dell’Arte”, operazione progressiva di wall painting partecipato sta trasformando in “giardini perenni” la percezione degli spazi più frequentati. L’artista Michelangelo Pistoletto ha generosamente varato il suo progetto Rebirth day proprio all’ospedale Sant’Anna.

Dipartimento Educazione Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea
Piazza Mafalda di Savoia, 10098 Rivoli TO Italia
Dipartimento Educazione Tel. +39 011.9565213 educa@castellodirivoli.org www.castellodirivoli.org
Relazioni con i Media Brunella Manzardo b.manzardo@castellodirivoli.org +39 011.9565293

Il Museo è baby-friendly: si può entrare con passeggini e carrozzine, fotografare, sfogliare libri per adulti e bambini al bookshop che dispone di un settore dedicato alla letteratura per l’infanzia, partecipare alle attività del Dipartimento Educazione come il Weekend’arte per le famiglie e la Summer school pensata per il tempo libero di grandi e piccini. Il fasciatoio è a disposizione nelle toilette attigue alla terrazza- giardino della Manica Lunga del Castello. La Caffetteria e la terrazza- giardino, con le sue opere d’arte open air, sono diventate un luogo di incontro e relax per le neo-mamme che in questo spazio possono allattare, dare il biberon, consumare una colazione o un pranzo veloce con i neonati e i fratellini più grandi. Inoltre, in occasione di Nati con la cultura, il Museo e in particolare gli spazi al secondo piano del Castello saranno a misura di bebè e mamme: fasciatoi e angoli tranquilli per l’allattamento renderanno la permanenza più rilassante per le famiglie con bambini piccoli.
Il Dipartimento Educazione collabora dal 2012 con la Fondazione Medicina a Misura di Donna al progetto nato per affiancare gli enti pubblici nel miglioramento e nell’umanizzazione degli ambienti di cura a partire dall’Ospedale Sant’Anna di Torino. A fronte dei risultati delle neuroscienze in ambito estetico,  nonché di un recente studio dell’Università-IULM, che attesta che “La cultura fa bene alla salute, previene malattie fisiche e mentali, accelera i tempi di guarigione”, la Fondazione ha avviato partnership con le eccellenze culturali torinesi che per realizzare progetti sociali nell’Ospedale, tra le quali il Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli. La Fondazione ha concepito un percorso che coinvolge dipendenti, pazienti e familiari, in incontri ed esperienze attraverso le arti, in linea con la metodologia partecipata che ha  reso noto il Dipartimento Educazione nel mondo, che portino ad una trasformazione tangibile del luogo di cura ad opera di chi lo anima. Così sono stati realizzati variopinti wall drawing in diversi ambienti dell’Ospedale, fino a configurare un vero e proprio “cantiere dell’arte”: interventi strutturali nelle aree considerate prioritarie, come ingressi, scale, sale d’attesa, ambienti nei quali sta fiorendo un meraviglioso “Giardino perenne” dipinto sulle pareti grazie al progetto a cura del Dipartimento Educazione, e al fondamentale coinvolgimento della popolazione dell’Ospedale. Un work in progess al quale ha partecipato anche il Maestro Michelangelo Pistoletto, e che proseguirà con ulteriori interventi per rendere sempre più vivibili e accoglienti spazi altrimenti percepiti dai pazienti e dalle loro famiglie come grigi, freddi e distanti.
Inoltre il Cantiere dell’arte, che si configura sempre più come un progetto nomade, dall’Ospedale Sant’Anna si è ampliato ad altre sedi, come l’Istituto dei Sordi di Pianezza, completamente riqualificato con un community work che ha coinvolto utenti sordi dell’Istituto insieme a giovani partecipanti ai percorsi di formazione di Unimanagement, con il coordinamento del Dipartimento Educazione.

ASLTO3 di Collegno e Pinerolo
via Martiri XXV Aprile, 30 – 10094 Collegno TO Italia
S.C. Comunicazione e Relazioni Esterne mdeidier@aslto3.piemonte.it – mdvittoria@aslto3.piemonte.it +39 0121.235221

L’ASL TO3 di Collegno e Pinerolo è articolata su 109 comuni; comprende gli ospedali di Pinerolo, Rivoli e Susa, nonché il polo sanitario di Giaveno, il CAP- Centro di assistenza primaria di Avigliana ed i presidi di Venaria, Pomaretto e Torre Pellice. I servizi territoriali ed in particolare domiciliari si sviluppano in modo capillare su 150 punti di erogazione; la popolazione pari a 565.000 abitanti è distribuita sul territorio in gran parte nelle aree distrettuali di Pinerolo, Rivoli, Collegno, Grugliasco Orbassano, Venaria ma con una presenza significativa anche nelle aree montane delle valli Susa, Sangone, Chisone e Pellice.