Un lavoratore in nero e oltre un migliaio di articoli potenzialmente pericolosi per la salute sequestrati. E’ il primo bilancio di un intervento della Guardia di Finanza  nel comune di Alpignano, contro l’abusivismo commerciale e la contraffazione, il tutto per garantire la sicurezza degli operatori del mercato e delle loro attività commerciali, messe a dura prova dalla filiera della contraffazione e della criminalità comune che danneggia l’immagine del settore con una ingiusta concorrenza la quale, non da ultimo, impoverisce le imprese.

Una decina i venditori ambulanti controllati dai Finanzieri della Compagnia di Susa in collaborazione con la Polizia Locale di Alpignano.

Un commerciante è stato sanzionato in quanto impiegava irregolarmente un lavoratore sprovvisto di qualsivoglia copertura previdenziale, assicurativa e sanitaria; nel corso degli accertamenti è emerso come l’uomo avesse “staccato” e occultato, sotto un cumulo di verdura, il cavo di alimentazione del misuratore fiscale. Ora sono in corso accertamenti per il ritiro della licenza commerciale.

Oltre un migliaio, tra giocattoli, braccialetti e orecchini, invece, gli articoli sequestrati ad un venditore ambulante,  in quanto potenzialmente pericolosi per la salute degli acquirenti perché costruiti con materiali non certificati e non testati che, a contatto con la pelle, avrebbero potuto rilasciare sostanze tossiche o nocive.

Per i due soggetti, le sanzioni superano i 5.000 euro.