Sauze di Cesana. A causa del maltempo continuano i problemi

 

La stagione invernale è stata ancora una volta inclemente con la Valle Argentera, oasi turistica ancora incontaminata dove l’ambiente paesaggistico montano regna incontrastato e, soprattutto, dove ogni anno i margari salgono con le loro mandrie ai cinque alpeggi presenti in loco. Siamo ormai a giugno e come ogni anno occorrerà provvedere alla manutenzione straordinaria delle strade  liberandole dalle valanghe, slavine e smottamenti vari che ne impediscono di fatto l’accesso. La molta neve caduta in alto fa presagire un forte ritardo nell’avvio della transumanza e c’è molta preoccupazione da parte dei pastori.

L’amministrazione comunale di Sauze di Cesana in collaborazione con la Provincia di Torino stanno predisponendo lo sgombero della carreggiata principale tuttavia si presume che, a causa delle recenti precipitazioni e del freddo persistente, l’apertura completa delle strade e la messa in sicurezza della vallata siano spostate più avanti rispetto alle passate stagioni. D’altronde la campagna agricola montana della nostra Valle è tutta in forte dilazione, si parte con un handicap di almeno due-tre settimane, determinato dalle condizioni meteo instabili di questi ultimi mesi, che hanno condizionato una primavera che purtroppo non c’è stata. Se il tempo si metterà in sesto si spera per la metà di giugno di “aprire” la strada fino in fondo valle e permettere ai due alpeggi più in alta quota di iniziare il loro normale funzionamento.

In località Alpe Plane, inoltre, c’è anche un servizio agrituristico che opera nell’omonimo rifugio. Una cosa è certa, occorrerà vedere come si evolverà il periodo del disgelo che al momento sta andando piuttosto a rilento.

CLATE