I giovani nigeriani ospitati  nell'ex convento dei frati di Bardonecchia

I giovani nigeriani ospitati nell’ex convento dei frati di Bardonecchia

A fine ottobre i 18 giovani nigeriani ospitati dai primi di maggio a Bardonecchia nell’ex convento dei frati, lasceranno la Perla delle Alpi per scendere  a Susa. A dare la notizia sono Deana Panzolino e Davide Parisi, della Cooperativa Kipling Liberi Tutti.

Il motivo? Presto detto. “Il progetto di accoglienza e di inserimento- spiega Davide Parisi – prevede che apprendano l’italiano e che studino per ottenere la licenza media. E questo possono farlo presso il Ctp (centro territoriale permanente per l’istruzione) di Susa”. Così, per non farli andare su e giù per la valle in treno, è maturata l’idea di spostarli nella Città di Cozio. “Stiamo cercando le soluzioni abitative adeguate”, spiega Parisio.

Intanto i volontari di Bardonecchia stanno mettendo in agenda una cena per salutare i ragazzi nigeriani. “Probabilmente sarà intorno al 20 ottobre” , informa Deana Panzolino.

Intanto venerdì scorso, sempre nell’ex convento dei frati, sono arrivati altri 18 profughi provenienti dal Bangladesh. “Entro pochissimo – spiega Deana Panzolino – saranno trasferiti in altre strutture in Val di Lanzo”.

Alla permanenza dei 18 giovani a Bardonecchia, all’arrivo a Novalesa di alcune famiglie africane e ai profughi ospitati in Val Sangone è dedicata l’inchiesta del numero in edicola de La Valsusa.