Apertura straordinaria ancora sabato 8 e domenica 9 gennaio a Susa I Centocinquant’anni dell’Unità  d’Italia raccontati attraverso il lavoro degli artigiani piacciono al grande pubblico.
La prima mostra dedicata al 2011 e all’Unificazione nazionale, aperta il 4 dicembre scorso, viene così prorogata eccezionalmente sabato 8 e domenica 9 gennaio.

Forte di 2700 visitatori, con ancora davanti a sé l’ultima data di apertura programmata del 6 gennaio, con orario 14-20, la mostra si prepara ora ad affrontare l’ultimo week-end festivo con un’apertura straordinaria dalle ore 14 alle 19.30.
La decisione è stata presa in questi giorni dagli organizzatori, la CNA Torino e la Città  di Susa, convinti che la mostra rappresenti in questo periodo festivo un valore aggiunto per il turismo locale e una imperdibile opportunità  per la promozione del lavoro degli artigiani dei settori della moda, del legno-arredo e del design che espongono i loro prodotti nelle a Susa: 69 le imprese ospiti nel Castello della Contessa Adelaide, costruita sulle fondamenta della dimora del mitico Re Cozio, di cui 9 sartorie provenienti da fuori regione (da Como a Siracusa).

Nel week end di Capodanno la mostra è infatti stata presa d’assalto dai turisti con oltre 450 ingressi in due giorni. “Un pubblico qualificato, attento e informato”, spiega il presidente della sede territoriale della CNA, Enzo Gioberto, “composto prevalentemente da visitatori provenienti da fuori provincia e in molti casi da fuori regione”.

La proposta di prorogare la mostra, avanzata dalla CNA, ha subito incontrato il parere favorevole del sindaco, Gemma Amprino, e dell’assessore alle attività  produttive, Francesco Penna, che si sono attivati per garantire la sorveglianza durante l’orario di visita e il necessario supporto tecnico per l’apertura del Castello.
La CNA e la città  di Susa ringraziano a questo proposito per la disponibilità  dimostrata l’associazione nazionale Carabinieri e i Vigili del Fuoco volontari, che saranno presenti durante i due giorni di apertura al pubblico per garantire la sicurezza.
“Per la città  di Susa e per gli artigiani si tratta di una nuova opportunità  per far parlare di sé e consentire al grande pubblico una visita culturale di alto valore simbolico”, spiega il presidente della CNA Torino, Daniele Vaccarino, che desidera divulgare il saluto che il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha voluto inviare alla città  di Susa e agli artigiani della CNA con una lettera inviata il 21 dicembre scorso in risposta all’invito ad una visita alla mostra che la CNA aveva formulato al Capo dello Stato. Arte e artigianato al Castello, si va verso i tremila visitatori