13681062_1749523921972130_489395446109228695_nC’erano anche due giavenesi ieri sera, 14 luglio, a Nizza, sulla Promenade des Anglais, dove è avvenuto l’attacco terroristico. Sono due volti noti della città, Cristina Cerruti e Renato Favaron, dirigente scolastica lei e ricercatore lui, nonchè genitori del consigliere comunale di Giaveno, Edoardo.13692601_1749523948638794_8707827475293539507_n Si sono salvati per un soffio. Ecco la loro testimonianza:

“Eravamo proprio nel tratto di promenade dove è avvenuta la strage per vedere i fuochi d’artificio. Migliaia di persone, una fiumana di gente e un momento la festa si è tramutato in tragedia! Io e mio marito, per fortuna, siamo rientrati immediatamente finiti i fuochi perché nostro figlio, Alessandro, doveva rientrare dal lavoro e noi volevano esserci… Il destino ha voluto che scampassimo al peggio, rientrando, in tempo, a casa. Poi sirene…sirene…sirene! Non si poteva più uscire di casa: erano tutti barricati dove capitava. Infatti, nostro figlio si è poi fermato a dormire al lavoro. Ora vado a dare il sangue perché in Place Massena c’ è una postazione: Nizza è in stato di guerra”.