(foto dal sito notav.info)

(foto dal sito notav.info)

Trenta attivisti No Tav sono stati denunciati dalla polizia per alcune  azioni di disturbo effettuate nei giorni scorsi in Val Susa. I provvedimenti dopo la manifestazione all’hotel Fell di Susa, che ospita le forze dell’ordine in servizio al cantiere della Torino-Lione. Contestato anche l’ingresso, seppure per pochi metri, nel cantiere dall’ingresso della centrale elettrica di Chiomonte. Entrambi gli episodi sono avvenuti mercoledì 22 luglio, a Chiomonte. Il tentativo di intrusione nel cantiere veniva respinto dall’intervento delle forze dell’ordine, dopo che i manifestanti avevano varcato il cancello di ingresso di qualche metro. Nella stessa giornata alcuni manifestanti si recavano davanti agli hotel di Susa, che ospitano le forze dell’ordine. Un’azione“rivendicata” dai siti no tav “al quarto giorno di campeggio No Tav” a Venaus. “Alle nove – si legge su notav.info – un centinaio di notav partiti dal campeggio si è diretta al mercato di Susa per volantinare”.  Dopo il volantinaggio gli attivisti si sono diretti verso l Hotel Fell dove, scrive il sito “si è colto di sorpresa la polizia che stava serenamente banchettando”. Il gruppo si è quindi spostato nel centro di Susa, all’hotel Napoleon.

In queste ore la Polizia ha formalizzato la denuncia per violenza privata nei confronti dei manifestanti.