I carabinieri con il bottino di rame sequestrato

I carabinieri con il bottino di rame sequestrato

Sorpresi a rubare rame nella pista olimpica da bob di Cesana, sono stati arrestati dai Carabinieri di Susa. Si tratta di undici uomini, di nazionalità romena, colti in flagrante mentre smontavano cavi e altre strutture. Erano organizzato come un vero e proprio cantiere, sotto la guida e il coordinamento di tre  ‘mastri’.

I carabinieri di Susa sospettano che gli 11  siano autori di altri furti avvenuti in provincia di Torino e stanno indagando per risalire ai vertici dell’organizzazione.

Si tratta di “smontatori professionisti”,  sospettati di aver messo a segno decine di colpi nella provincia di Torino.  I carabinieri li ha trovati in possesso di complessivi 2880 chili di cavi di rame.  Nel corso del 2013 sono stati 61 e nel nei primi del 2014 sono stati 38 gli arresti dei carabinieri di Torino legati al furto di oro rosso.

L’operazione dei carabinieri che ha portato all’arresto degli undici rumeni è avvenuta sabato 27 settembre  alle due del mattino. I militari della Stazione di Cesana Torinese,   controllavano due romeni che parcheggiati con le rispettive auto in un’area di sosta in località Rocciaie, lungo la Strada Regionale 23, in prossimità del bivio che conduce a San Sicario dalla SR23. Si trattava delle  vedette della banda che fingevano di dormire. Insospettiti  i carabinieri decidevano di andare alla  pista da bob di Cesana Torinese, a San Sicario Borgo, in località Pariol, abituale obiettivo di furti di rame. I carabinieri verificavano che la catena che chiude il cancello di ingresso alla pista da bob era stata tagliata e ricongiunta dalla parte interna del cancello utilizzando del fil di ferro.

Sul posto intervenivano altre pattuglie dei carabinieri. I militari, divisi in tre gruppi, si dislocavano  lungo la strada per monitorare sia i soggetti identificati in precedenza sia gli eventuali soggetti presenti all’interno della pista da bob.

Dopo circa tre ore di appostamento, i carabinieri hanno fermato due furgoni e due auto provenienti dalla pista di bob con  a bordo 11 persone. Il controllo dei mezzi ha permesso ai carabinieri di trovare 2880 chili di rame.  Si tratta di “smontatori professionisti”,  sospettati di aver messo a segno decine di colpi nella provincia di Torino. I fermati, organizzati in tre “squadre” (ogni team aveva il suo furgone, ndr), potrebbero fare parte di un’organizzazione criminale che pianifica i furti a tavolino e che invia le diverse “squadre”, ognuna coordinata da un “mastro”, nei cantieri – fabbriche – ditte da smembrare.

L’oro rosso viene poi riciclato e rivenduto in Italia e all’estero. Gli arrestati sono tutti romeni, tra i 32 e i 43 anni, domiciliati nel campo nomadi di Corso Tazzoli. Sequestrati i tre furgoni utilizzati per caricare il rame.