Intervista con Francesca Portalupi 

2013-36_10-07_ridimensionare“(…) L’aria della montagna, che stimola la mente e i pensieri, poi l’aria raccolta e accogliente del piccolo borgo, di Bardonecchia. Poi c’è il fermento laborioso e creativo del workshop, la dimensione intima di un lavoro comune con documentaristi, editors, esperti, ognuno con propri progetti da mostrare, ma anche ognuno con la voglia di ascoltare e dare un contributo.(…) Ho sempre trovato persone e progetti che hanno arricchito la nostra trasmissione. Ancora oggi, nella mia nuova professione indipendente, sento il bisogno di esserci. Da Bardonecchia non si torna mai a mani vuote”, questo è il ricordo di Lorenzo Hendel, per sei anni presente sul nostro territorio durante il Documentary come commissioning editor di Rai 3. Dall’11 al 14 settembre, Bardonecchia, Perla delle Alpi e delle menti, ha ospitato per il quindicesimo anno consecutivo i workshop internazionali del Documentary in Europe; ci racconta nello specifico di cosa si tratta la coordinatrice dei laboratori dei workshop, Francesca Portalupi: “Ho iniziato a collaborare con Documentary prima della laurea, avvicinandomi dapprima all’evento come partecipante; conoscendo alcuni membri dell’associazione ho approfittato della possibilità di collaborare alla logistica della manifestazione, dal punto di vista professionale credo di avere imparato molto, soprattutto dai membri del board dell’associazione, produttori italiani con una visione ed esperienza internazionale, primo fra tutti Stefano Tealdi, il presidente”. Quando e come il Documentary giunge a Bardonecchia? “Dopo le prime due edizioni dell’evento, ci si è spostati qui per il sostegno che l’amministrazione comunale ha sempre dato all’evento, poi perché Bardonecchia rispecchia perfettamente le caratteristiche ricercate: un paese piccolo che permette lo sviluppo di un’atmosfera familiare in cui le relazioni umane e professionali possono crescere, è ben collegata al resto d’Italia e d’Europa, dispone di strutture adatte allo svolgimento della manifestazione, centro congressi, cinema, sistemazioni alberghiere. Tra gli ospiti di quest’anno citiamo il nuovo responsabile di Doc3, Rai 3, Fabio Mancini, la decision Maker del canale Al Jazeera Flora Gregory, Sabine Bubeck Paaz di ZDF/Arte (Germania), il distributore internazionale Heino Deckert, Martin Atkin di Green Tv, il pluripremiato regista inglese Mick Csaky. Poi produttori da tutta Europa e filmmaker che sono venuti a Documentary per presentare i propri progetti di film; quest’anno abbiamo avuto anche un partecipante dall’Iran e una dall’Armenia. Inoltre responsabili di Film Commission Italiane (Piemonte, Liguria, Friuli) e di nuovi sistemi distributtivi/produttivi mondiali, in collegamento con la sala via skype (Hackathon POV dall’America, Distrify e Good Pitch dal Regno Unito, Doc Lounge dalla Svezia). Quest’anno abbiamo potuto contare nuovamente sulla collaborazione di EDN – European Documentary Network, che, nella persona di Ove Rishoj Jensen, ha coordinato e gestito insieme a noi il laboratorio per lo sviluppo dei progetti del Match Making”. Una considerazione su quest’ultima esperienza: “E’ stato un anno tanto difficile , per la situazione di crisi che riguarda tutti, ma ricco di soddisfazioni: i sostenitori storici dell’evento hanno confermato il proprio supporto Compagnia di San Paolo, Comune di Bardonecchia, Goethe Institute, così come i partner, EDN – European Documentary Network, ZeLIG ed ESoDoc, Doc/it, i partecipanti hanno confermato la necessità di un evento come questo e gli ospiti hanno dato grandi attestazioni di stima e di gradimento per l’iniziativa” – conclude il flashback la Portalupi.

Maria Teresa Vivino

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