6.700 euro a fronte di 80.000 utili per l’acquisto di un’ambulanza.

IMG_0965_ridimensionareVent’anni dalla fondazione del Comitato Locale della C.r.i., croce rossa italiana, 150.000 i chilometri che hanno fatto singolarmente le ambulanze, un 13% di diminuzione del tasso di mortalità grazie a questo servizio sul territorio. Solo nel 2012 sono stati effettuati in Alta Valle 900 interventi. Il presidente del comitato locale di Bardonecchia, Carlo Florindi, ha lanciato un appello alla cittadinanza per l’acquisto di una nuova ambulanza, sostenuto dai 60 volontari, dai 7 dipendenti e dall’unico amministrativo, che coprono la zona dell’Alta Valle. Al momento, dopo circa un anno di appello, sono 77 i donatori per un ammontare di circa 6700 euro; mancano all’appello per l’acquisto del mezzo salvavita più di 80.000 euro; fa il suo richiamo il presidente Carlo Florindi: “Sono nella croce rossa da vent’anni, promotore della fondazione; ho sempre creduto che turismo e abitabilità di un paese sia legato fortemente al suo servizio sanitario. Penso ad anziani, ma anche a giovani con patologie accertate, ma anche a coloro che sembrano godere di ottima salute… nessuno è immune tutti possiamo avere bisogno, in qualunque momento, di un rapido soccorso, un soccorso possibile solo se ci sono i mezzi adatti e il personale disponibile. Questa volta il mio appello alle coscienze e alla riflessione lo rivolgo a tutti coloro che abitano in Alta Valle, perché il nostro servizio copre gran parte della zona, in particolar modo Bardonecchia, Sauze d’Oulx, Oulx, Salbertrand, Cesana, Claviere e anche Sestriere, ma non solo. Con una donazione da parte di ogni famiglia, ma anche di associazioni, enti pubblici, comuni, operanti sul territorio, potremmo davvero garantire un’ambulanza nuova in piena efficienza, un mezzo in più che senza dubbio garantirebbe un maggiore pronto intervento, in tutta sicurezza – spiega il presidente – Quest’anno la c.r.i. locale compie 20 anni di attività, non abbiamo festeggiato perché abbiamo dato priorità all’acquisto di un defibrillatore semiautomatico da tenere in sede, costatoci 1500 euro, un apparecchio in più, utile per salvare vite in caso le ambulanze fossero già fuori, potremmo raggiungere il paziente con una macchina e intervenire; la vita è preziosa e lo sappiamo bene noi che interveniamo da decine d’anni, ma lo sa ancor di più chi ha atteso un’ambulanza senza vederla arrivare, attimi di calvario, a volte più di attimi; è importante un altro mezzo, è fondamentale, chi ne ha già avuto bisogno probabilmente lo sa, chi non ne ha avuto ancora motivo di utilizzo forse va sensibilizzato, purtroppo può toccare a tutti, in qualunque momento. Vi chiediamo una piccola donazione, ma fatta da tutti, l’unione fa la forza, e ce la vogliamo fare”. Per maggiori informazioni: 0122/980260; per donazioni, direttamente in sede in via Garibaldi 7, Bardonecchia o sul conto IT 92 R 02008 30080 000005093291 intestato Croce Rossa Italiana comitato locale Bardonecchia. M.T.V.