La Pasqua è la più importante   solennità  del cristianesimo, celebrata in primavera, preceduta  da un periodo di preparazione spirituale chiamato quaresima ( periodo di quaranta giorni  caratterizzato  dalla preghiera, dal digiuno e dalla penitenza ).

Per comprendere in modo più completo  il significato etimologico della Pasqua  mi soffermo sul termine  ebraico pesach ” che   significa passare  oltre, tralasciare, passaggio  che deriva  dal racconto  della decima piaga d’ Egitto in cui il Signore  Dio vide il sangue dell’agnello sulle porte delle case d’Israele e passò  oltre, colpendo  i primogeniti maschi degli egiziani, il fatto  viene descritto nella  Bibbia  nel testo dell’esodo (12,1-29).

Inoltre la “pesach” indica la liberazione d’Israele dalla schiavitù dagli egiziani e l’inizio di una nuova libertà verso la terra promessa.  Il collegamento alla Pasqua cristiana indica il passaggio dalla schiavitù del peccato alla vita nuova  in Cristo risorto.

La Pasqua cristiana celebra una nuova alleanza tra Dio e l’uomo,  generando   l’avvento  del regno di Dio . Dal punto di vista teologico si comprende tutto il mistero cristiano : la morte, risurrezione e la salvezza   offerta da Gesù per l’umanità intera.

I simboli   fondamentali della Pasqua quali: il fuoco, il cero e l’acqua  sono elementi essenziali usati durante le liturgie della settimana  santa e assumono i seguenti significati:  Il fuoco  rappresenta il trionfo della luce sulle  tenebre  vi è infatti il rito del fuoco  con l’accensione del cero durante la liturgia.

Quest’ultimo rappresenta  la risurrezione di Cristo vera luce  che illumina  ogni uomo.

L’acqua è elemento che purifica e con la  quale si compie il battesimo;  indica purezza e cambiamento a vita nuova, il cristiano con l’acqua è incorporato  alla  Pasqua  di  Cristo. Altri simboli  sono l’uovo  che è  simbolo di vita e di fecondità infatti: esso contiene il seme del rinnovamento.

La colomba tipico dolce pasquale  indica   la pace  e richiama l’episodio  del diluvio universale  descritto nel ” libro della genesi  “(  8,1 – 11),   dove la colomba  ritornò da Noè tenendo nel becco un ramoscello d’ulivo.

Altri simboli sono: l’agnello con significato sacrificale  in quanto Gesù è l’agnello di Dio e  per mezzo di  Lui sono perdonati i peccati del mondo.

La croce di Cristo la quale  simboleggia la situazione  di abbandono di ogni  uomo e la sofferenza.

Le campane suonando a festa  simboleggiano la gioia  per la  resurrezione  di Gesù.  L’ulivo è simbolo di pace ed ha una valenza fondamentale  in quanto è il legno della croce  in cui è stato posto il Signore.

La resurrezione di Gesù riscatta l’ amore di Dio per tutti gli uomini ed è più forte del peccato e del male e può far fiorire la nostra vita al bene.

Gesù crocifisso ha saputo addossare su di se i peccati di tutto il mondo   vincendo il male  e la morte  aprendo nuovi orizzonti di vita nuova e dando  speranza nella risurrezione.

Partecipando alla  liturgia , ci prepariamo alla Pasqua con vera gioia  e cuore nuovo, incontrando  gli altri fratelli  senza  arroganza, con  umiltà  e misericordia.

La Pasqua  è rinascita, rinnovamento   trionfo della vita sulla morte .

Noi dobbiamo essere come  testimoni  ed apostoli del Vangelo per portare l’amore al prossimo come  ci ha insegnato Gesù .

Stefania Reimondo

 

 

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