DSC_2567_ridimensionareDa parecchi anni -11 per la precisione- i “Quarantini” della Batteria di Artiglieria da Montagna si ritrovano per rinsaldare i legami di amicizia e di cameratismo maturati nel corso del loro servizio militare, e da alcuni anni il luogo scelto per la loro riunione è la Caserma Monginevro di Bousson. Anche quest’anno, dopo l’arrivo venerdì 6 settembre per il pernottamento in caserma, il loro raduno è proseguito sabato 7 alle ore 9 in Piazza Vittorio Amedeo a Cesana, dove, alla presenza del sindaco Lorenzo Colomb e del vicesindaco Riccardo Mazzoleni, del Maresciallo dei Carabinieri Cacciatore, e di autorità militari, quali il generale Francesco Narzisi e il maggiore Gaetano Brancato si sono tenute le cerimonie dell’Alzabandiera e degli Onori ai Caduti, sotto la guida del Maresciallo Giorgio Gambelli della caserma di Bousson. E’ stata deposta una corona d’alloro al monumento dell’Alpino. Successivamente il gruppo, sfilando ordinatamente, preceduto dal Gonfalone del Comune di Cesana portato dal capo della Polizia Municipale Massimo Blanc, dal Vessillo della Sezione ANA Valsusa portato dall’Artigliere Alpino Severino Brun e dal gagliardetto della sezione ANA di Cesana, portato dall’Alpino Vittorio Colomb, si è recato al cimitero militare, dove è stata deposta una seconda corona presso il Cippo dei Caduti, cerimonia accompagnata da una breve omelia pronunciata dal parroco Don Andrea in memoria degli Artiglieri da Montagna, quindi la celebrazione della Santa Messa nella vicina chiesa parrocchiale di Cesana ha concluso le cerimonie. Al termine della funzione religiosa gli Artiglieri e i loro accompagnatori si sono trasferiti nuovamente alla caserma di Bousson, dove si è tenuta l’Assemblea dei soci della Associazione Veterani 40^Batteria. In tale occasione è stato anche possibile visitare la sala a loro dedicata, ricca di cimeli e testimonianze. Quindi nel prato adiacente è stato servito l’ottimo pranzo preparato dal personale della caserma: fortunatamente, nonostante le previsioni metereologiche fossero pessimistiche, il tempo è stato gradevole, ed ha permesso la continuazione della festa in condizioni ottimali.

carla scorza