Si vota nella sola giornata di domenica 25 maggio, dalle 7 alle 23, per Europa, Regione e Comuni

istruzioni

Come si vota per i Comuni  (scheda azzurra)

Fino a 5.000 abitanti e dai 5.000 ai 15.000 abitanti

comuni fino a 15 milaNella scheda, di colore azzurro, compaiono già il nome e cognome dei candidati a sindaco, e il simbolo del partito o della lista, ordinati in base al sorteggio. Il cittadino può esprimere il proprio voto ponendo una croce sul simbolo e, se lo si vuole, scrivendo nello spazio apposito, il cognome (o nome e cognome in caso di omonimia) di un candidato/a consigliere appartenente alla lista prescelta. Nel caso di Comuni oltre i 5.000 abitanti e fino a 15.000 abitanti (nelle nostri Valli sono quattro: Almese, Bussoleno, Susa, Buttigliera Alta), è possibile dare due preferenze, purchè siano di sesso diverso.
Viene eletto sindaco il candidato che ottiene il maggior numero di voti. In caso (raro e eccezionale) di parità di voti tra due candidati si tornerà a votare (ballottaggio) per questi ultimi domenica 8 giugno. Anche in questo caso risulterà eletto chi dei due avrà ottenuto più voti. In caso di ulteriore parità viene dichiarato eletto il più anziano.

Oltre i 15.000 abitanti

comuni oltre 15 milaDa quest’anno Giaveno (l’unica delle due Valli ad aver superato la soglia dei 15mila abitanti) è chiamata a votare diversamente rispetto alle tornate amministrative precedenti. Nella scheda, sempre di colore azzurro, saranno già riportati i nominativi dei candidati alla carica di sindaco e, a fianco di ciascuno, il simbolo o i simboli delle liste che lo appoggiano.
Il cittadino può esprimere il proprio voto in modi diversi:

1) Tracciando un solo segno sul nome del candidato sindaco
2) Tracciando un segno sul simbolo di una lista: in questo modo il voto sarà automaticamente assegnato al candidato sindaco appoggiato da quest’ultima
3) Tracciando un segno sul simbolo di una lista e indicando una preferenza, ossia il cognome (o nome e cognome in caso di omonimia) di uno dei candidati alla carica di consigliere appartenenti alla lista contrassegnata. E’ possibile (non obbligatorio) segnalare una doppia preferenza, ossia indicare due nominativi (solo cognome o nome-cognome in caso di omonimia) di candidati consiglieri, purchè siano una donna e un uomo appartenenti alla stessa lista.
4) Tracciando contestualmente un segno sul nome di un candidato sindaco e segnalando un nominativo di un candidato consigliere (o due, l’importante che siano sempre una donna e un uomo) anche non collegato alle liste che sostengano il candidato sindaco scelto. Così facendo si ottiene il cosiddetto “voto disgiunto”.

E’ eletto sindaco al primo turno il candidato che ottiene la maggioranza assoluta dei voti validi (almeno il 50% più uno). Qualora nessun candidato raggiunga tale soglia si tornerà a votare domenica 8 giugno per scegliere tra i due candidati che al primo turno hanno ottenuto il maggior numero di voti (ballottaggio). Al secondo turno viene eletto sindaco il candidato che ottiene il maggior numero di voti.

Come si vota per la Regione  (scheda verde)

Il facsimile della scheda delle Regionali

Il facsimile della scheda delle Regionali

Le uniche due regioni italiane ad andare al voto il 25 maggio sono il Piemonte e l’Abruzzo. Nella scheda, di colore verde, sono riportati i nominativi dei candidati alla Presidenza e, a fianco, i simboli dei partiti o delle liste che lo appoggiano e che sono in corsa per il rinnovo del Consiglio regionale. L’elettore può votare in diversi modi:

1) Tracciando un segno sul nominativo del candidato presidente o sul simbolo a fianco al suo nominativo (in questo modo però non si dà nessuna preferenza alle liste collegate)
2) Tracciando un segno sul simbolo di una delle liste in corsa per il Consiglio regionale; in questo modo il voto va contestualmente al candidato presidente collegato alla lista prescelta
3) Esprimendo la propria preferenza per un solo candidato alla carica di consigliere scrivendo il nominativo (è sufficiente il cognome) accanto al simbolo della lista a cui appartiene
4) Esprimendo il cosiddetto “voto disgiunto”, tracciando cioè un segno sul candidato presidente prescelto e un altro segno su una lista a lui non collegata.

Oppure indicando la preferenza, tracciando un segno sul candidato presidente prescelto e scrivendo il nominativo di un candidato consigliere anche non appartenente alle liste del candidato presidente contrassegnato
Viene eletto presidente della Regione il candidato che ottiene più voti.

Come si vota per l’Europa  (scheda grigia)

Facsimile della scheda delle Europee

Facsimile della scheda delle Europee

Nella nostra circoscrizione elettorale (nord-occidentale) la scheda è di colore grigio.
Su di essa compaiono solo i simboli dei partiti in corsa e a fianco lo spazio per le preferenze. L’elettore può esprimere il proprio voto tracciando un segno sul simbolo della lista prescelta e contestualmente manifestare, per la lista prescelta, fino a un massimo di tre preferenze, segnalando anche il solo cognome.
Nel caso in cui vengano espresse tre preferenze, è importante che siano di sesso diverso (uomo, uomo, donna oppure donna, donna, uomo), pena l’annullamento della terza preferenza.
Le poltrone nel Parlamento europeo vengono suddivise fra i partiti in proporzione alla percentuali di voti ottenuti da ciascuno.
Sono esclusi i partiti che a livello nazionale non raccolgono almeno il 4% (soglia di sbarramento). All’interno di ogni partito prevarranno i candidati che avranno ottenuti più preferenze.

Da sapere

Oltre 400 milioni di cittadini di 28 Stati dell’Unione Europea sono chiamati alle urne per scegliere i 751 deputati che andranno al Parlamento Europeo; all’Italia spetteranno 73 parlamentari, di cui 20 nella circoscrizione “Italia Nord-Ovest”.

Per quanto riguardo le elezioni regionali le uniche due regioni al voto sono Piemonte e Abruzzo. In tutto il nuovo consiglio regionale piemontese sarà composto da 51 eletti: 50 consiglieri più il nuovo presidente. La nuova legge elettorale regionale presenta una diversa ripartizione delle circoscrizioni dei 40 seggi piemontesi in base al numero dei residenti (21 a Torino). I rimanenti 10 seggi verranno assegnati col sistema maggioritario e collegati al “listino” del candidato presidente.

Sul fronte delle amministrative, in Val Susa e Val Sangone i Comuni chiamati a rinnovare sindaco, giunta e consiglio sono 38 (dei 4104 in Italia). Gli eventuali ballottaggi (solo per le amministrative) si terranno domenica 8 giugno.