Il tunnel di Chiomonte

Il tunnel di Chiomonte

Inizia la fase operativa della fresa Tbm, la ‘talpa’ nel cunicolo esplorativo alla Maddalena di Chiomonte), nel cantiere Tav. Dopo oltre 200 metri scavati con metodo tradizionale, ora si procede con la fresa, che scaverà i restanti 7300 metri. Oggi, martedì 12 novembre, la fresa, pronta per essere avviata, dopo essere stata portata a Chiomonte con 131 trasporti speciali, tra luglio e settembre, é stata presentata ai giornalisti italiani e francesi, poco prima dell’avvio dei lavori, nel corso di un incontro a cui sono intervenuti il sindaco di Torino Piero Fassino con i primi cittadini di Chiomonte Renzo Pinard e di Susa Gemma Amprino, il presidente della delegazione francese alla Cig Commissione Intergovernativa Louis Besson, il presidente dell’Osservatorio sulla Torino-Lione Mario Virano, il sindaco di Chambery Bernadette Laclais, il presidente della provincia Torino Antonio Saitta, la vice presidente della regione Rhone Alpes Eliane Giraud.

La talpa “Tunnel Boring Machine” (Tbm) è lunga circa 240 metri ed ha un diametro di 6,30 metri, è composta da una prima parte con la fresa vera e propria che effettuera’ lo scavo, la parte finale con i locali di comando, il quadro tecnico e la cabina di pilotaggio. Il ritmo dello scavo sara’ di 7-10 metri al giorno, a secondadella durezza della roccia. La fresa e’ alimentata da sette motori elettrici, con una potenza di 2205 kw e la sua “testa” è costituita da 42 “taglienti” di 19 pollici di diametro per un peso complessivo di circa 380 tonnellate