Primo incontro, ieri (giovedì 27 luglio), nella sede dell’assessorato al Lavoro della Regione Piemonte, tra i rappresentanti di Telt (la Società incaricata di costruire la tratta transfrontaliera della Torino Lione), della Prefettura di Torino, dei sindacati (Feneal Uil, Filca Cisl, Fillea Cgil Torino), alla presenza del commissario straordinario di Governo per l’asse ferroviario Torino-Lione Paolo Foietta e dell’assessora Pentenero, nell’ambito del tavolo tecnico concordato nella riunione del 21 luglio scorso in Prefettura.Nel Corso dell’incontro è stato  stilato il cronoprogramma delle attività del cantiere di Chiomonte che garantisce la continuità dei lavori e si è avviato un percorso con l’obiettivo di assicurare ai lavoratori l’occupazione fino a maggio 2018.

Il primo risultato concordato è la garanzia dell’impiego per tutte le maestranze (circa 50 lavoratori) fino a gennaio 2018. A tal fine sono state individuate ipotesi concrete di lavoro che saranno oggetto di approfondimento del tavolo tecnico che tornerà a riunirsi giovedì 21 settembre. Regione Piemonte e TELT stanno studiando modalità, quali ad esempio le clausole sociali, per favorire l’occupazione dei lavoratori della Valsusa nei contratti per i lavori definitivi della Torino-Lione.

L’impegno per evitare procedure di riduzione di personale unilaterali nel cantiere di Chiomonte della Torino-Lione era stata assunta nell’incontro tra le parti di venerdì 21 luglio in Prefettura a Torino con il presidente della Regione Sergio Chiamparino, il direttore generale di Telt Mario Virano, il commissario di governo Paolo Foietta e i rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl e Uil. In quella sede era stato approvato un documento con il quale ‘le parti si impegnano a proseguire sul piano tecnico in sede regionale gli approfondimenti sul cronoprogramma delle attività e affinché non si proceda unilateralmente a procedure di riduzione di personale.