E’ andata male, anzi malissimo, la vicenda dei licenziamenti annunciati dalla Savio di Chiusa San Michele. I numeri parlano di 82 lavoratori che rischiano seriamente il posto su un totale di 300 dipendenti, anche se l’azienda parla di 56 esuberi ma con il taglio di una cooperativa esterna (e quindi di altri posti di lavoro). Nessun accordo, mercoledì, a Roma nella sede del Ministero del Lavoro. La discussione è durata meno di un’ora e la Savio non è arretrata di un millimetro confermando i licenziamenti. A questo punto, in assenza di accordi, l’azienda ha le mani libere nel decidere quando, chi e come licenziare.

Nonostante tutto, però, i lavoratori Savio non mollano e annunciano una manifestazione per domenica 9 luglio alle 17 davanto allo stabilimento che sorge lungo la Statale 25.  “La lotta prosegue” si legge nella locandina della manifestazione: “Le lavoratrici e i lavoratori Savio incontrano la valle”.

L’invito dei lavoratori è rivolto ai sindaci e agli amministratori locali, alle rappresentanze sindacali e ai lavoratori delle aziende del territorio, ai cittadini e alle cittadini e a quanti intendono sostenere la lotta dei lavoratori Savio in difesa del posto di lavoro, dei diritti e dell’occupazione in valle di Susa.