Lutto a Chiusa San Michele per l’improvvisa scomparsa di Renato Cantore. Ex capo reparto Savio e presidente dell’USSM,è deceduto ieri pomeriggio, mercoledì 12 luglio, lungo il sentiero che collega Chiusa San Michele con la frazione Basinatto nei pressi della Sacra di San Michele. Intorno alle 17 l’uomo si è accasciato improvvisamente a causa di un sospetto arresto cardiaco.

La chiamata di soccorso ha raggiunto la Centrale Operativa del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico che ha inviato l’eliambulanza del 118 sul posto. L’individuazione è stata difficoltosa a causa della fitta vegetazione che ricopre il versante, ma il Tecnico di Elisoccorso a bordo de2 l velivolo e una squadra di operatori da terra sono riusciti a raggiungere la vittima e a consentire la verricellata di medico e infermiere che hanno effettuato le operazioni di rianimazione cardio polmonare prima di constatare il decesso. In seguito all’autorizzazione alla rimozione, la salma è stata consegnata ai Carabinieri per le operazioni di riconoscimento.

“Oggi –  si legge in un post su Facebook –   per l’Unione Sportiva San Michele è un triste giorno. Ci ha purtroppo lasciati improvvisamente Renato Cantore, già presidente dell’USSM negli anni ’80 e storico socio della nostra associazione.
A Renato non piacevano le luci della ribalta, era una persona riservata, ma era una delle “colonne portanti” della nostra associazione, sempre pronto e disponibile quando c’era da impegnarsi per organizzare qualcosa.
Lascerà un grande vuoto intorno a noi!!!
Vogliamo ricordarti sorridente come in questa foto, con il tuo taccuino segna numeri ed il tuo fischietto, con quale ha dato il via a tante nostre manifestazioni… ci mancherai…CIAO RENATO!!!

L’USSM si stringe intorno alla famiglia in questo triste momento.

La passeggiata in programma per il 14 Luglio è stata ovviamente annullata.

Ieri sera, qualche ora dopo sempre in Valle di Susa, si concludeva un altro intervento delle stazioni  Bussoleno e Valsangone del CNSAS Piemonte per il recupero di un ragazzo di diciassette anni nei pressi della borgata Folatone, nel comune di Vaie. Il giovane, che si trovava in tenda con amici, si è procurato un  trauma facciale mentre giocava in un prato. Raggiunto dagli uomini del soccorso alpino e della croce rossa, il ragazzo è stato stabilizzato e portato in barella fino alla strada sterrata poco distante dove lo attendeva l’ambulanza.