Il sovrappasso di Chiusa San Michele - Condove

Il sovrappasso di Chiusa San Michele – Condove

Lunedì 16, il gran giorno è arrivato a Chiusa San Michele, Condove, Vaie. E’ il “sovrappassi day”, un’alba attesa da vent’anni in tutta la bassa valle di Susa, nel tratto compreso tra Borgone e Sant’Ambrogio. Da oggi niente più attese interminabili davanti alle sbarre, soprattutto nel tratto che collega la SS 25 alla 24 nei pressi della Stazione ferroviaria di Chiusa San Michele-Condove.  I tre sovrappassi sono finalmente aperti.  Anche quello di Vaie e anche la strada del lungo Dora perché, proprio in mattinata, arriva la conferma che Rfi si impegna a installare, nel giro di pochi giorni, un nuovo impianto semaforico per regolare il traffico sullo strettissimo ponte della Dora, tra Sant’Antonino e la frazione borgonese di San Valeriano.

Taglio del nastro 1_sito

Il taglio del nastro

I lavori da completare non mancano: c’è da completare lo scavo del sottopasso vicino al cimitero di S.Antonino e da ricongiungere la nuova circonvallazione alla SS 25 a Ovest di S.Antonino; vanno messe all’onor del mondo (e asfaltate) le strade di collegamento del sottopasso di via Cantore a Chiusa S.Michele; bisogna completare e rendere ciclabile il sottopasso della stazione di Chiusa San Michele e, nel frattempo, predisporre gli i interventi per evitare che l’imprudenza suggerisca a qualche frettoloso di attraversare i binari nei passaggi a livelli che da lunedì 16 sono definitivamente chiusi; e poi bisogna trovare il modo limitare la la velocità delle auto sulla nuova arteria da Vaie a S.Antonino lungo la Dora Riparia.

Ma il grosso è fatto. Finalmente.