-Ufficio stampa Valsusa Filmfest-

ore 21:00
Centro Sociale via Pelissere 16, VILLAR DORA (TO)  |  ingresso gratuito

MARZIA PELLEGRINO e SANDRO GASTINELLI
presentano
“Marghè marghìer”
viaggio tra i margari del sud Piemonte 

Dodicesimo appuntamento della XV edizione di Cinema in Verticale con i documentaristi Marzia Pellegrino e Sandro Gastinelli, due assidui ospiti della rassegna, che in questa serata presenteranno alla platea “Marghè marghìer”, un film-documentario sui margari del sud Piemonte.
Il 18 febbraio scorso i due autori sono già stati ospiti della rassegna presentando ad Orbassano “Parla de Kye”, un documentario sul rito della fienagione di montagna in Valle Maudagna (CN) e “Arriverà il sole”, documentario sulla storia del crocefisso di Argentera.

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“Marghè Marghìer” è il distillato del più approfondito lavoro di documentazione filmata che sia mai stato realizzato in Piemonte sui margari. Oltre tre anni di riprese, interviste e ricostruzioni storiche, tra montagna e pianura, alla scoperta di un mondo che (r)esiste da sempre e che ancora oggi, seppure ridimensionato, ma tutt’altro che estinto, offre spunti di riflessione che vanno ben al di là degli aspetti professionali del lavoro in sé, opponendo al frastuono della società tecnologizzata e globalizzata l’immutabile e silenzioso rapporto ecocompatibile tra uomo e ambiente.
Nel film documentario i margari sono protagonisti e interpreti di sé stessi, insieme a veterinari, mediatori, ristoratori e operatori che ne condividono singole esperienze di settore. D’inverno in pianura i margari sono “marghè”, d’estate in alpeggio diventano “marghìer”. Un’esistenza in movimento, da nomadi, in simbiosi con le inseparabili mandrie di vacche bianche piemontesi, loro vita e lavoro. Il ciclo completo delle quattro stagioni svela quotidianità e ritualità senza filtri: traslochi, contrattazioni, mungiture, campanacci, feste e formaggi. Si vedono le fasi concitate della monticazione notturna e la nascita del vitellino. Si ascoltano ansie e speranze di giovani e anziani. Volti e storie vere di un percorso che conduce indissolubilmente alla natura, all’amore per gli animali e alla libertà dagli schemi e dalle omologazioni culturali del tempo, tra interrogativi e risposte.
L’opera degli autori e del regista si concentra prevalentemente sulla provincia di Cuneo, dove la realtà margara è particolarmente sviluppata, con un nucleo storico di circa 300 famiglie transumanti, tra la pianura di Saluzzo, considerata la “capitale dei margari” in quanto principale sede contrattuale del settore, e le valli Po, Varaita, Maira, Grana e Vermenagna, fino in Francia, a Tenda. Le testimonianze sono raccolte in lingua originale (piemontese e provenzale alpino) e sottotitolate in italiano. La colonna sonora originale, prodotta da “Festenal, popoli e culture d’Europa”, è opera della clarinettista inglese Helen Williams e dei musicisti Tom Baker e Sebastien Guerreau, componenti del gruppo anglofrancese “Fantasmagoria”. 

Sandro Gastinelli e Marzia Pellegrino sono marito e moglie dal 1991. Con il loro matrimonio è nata anche la passione per il racconto attraverso le immagini della gente delle Alpi Occidentali, luogo in cui vivono tra i boschi di castagno di Rosbella di Boves, con 2 figli e soli altri 4 abitanti.
La loro passione diventa presto un lavoro, una ricerca continua sul territorio: per girare i loro film raramente hanno fatto spostamenti di più di un’ora d’auto.
In più di quindici anni di attività hanno realizzato insieme una quindicina di film documentari e di finzione che hanno partecipato ad alcuni fra i più importanti film festival del cinema di montagna, vincendo diversi premi internazionali a Trento, Cervinia, Les Diablerets, Autrans, Lessinia e altri.
La loro filmografia essenziale comprende: “Parla de Kyé” (1997), “Mari, monti e … gettoni d’oro” (1999), “Aiga d’en viage” (2000), “Arriverà il sole” (2001) “Pastres de Sambucanos” (2002), “Marlevar” (2002), “Piròt, en fièt d’en bot” (2003), “A l’avirùn ed l’àibu” (2003), “Marghè marghìer” (2005), “As Parlattë” (2006), “OSSignùr! La montagna assistita” (2008), “Prezzemolo, sensa pile sensa curént elètrica” (2008), “Unaza fort, l’anello forte” (2008, della sola Pellegrino), “Darréire l’ourisoùnt, dietro l’orizzonte” (2009), “Cantòma piàn, ca calo le valanghe” (2010), “A la vita!” (2010).
Nel 2000 si sono “inventati” il Rosbella Film Festenàl, sulla porta di casa loro, “il più piccolo film festival del mondo”, mentre dal 2007 sono direttori artistici della sezione video-cinematografica del Festival della Montagna di Cuneo.