elicottero soccorso alpinoNella notte tra sabato 27 e domenica 28, alle 23, è squillato il telefono degli  uomini del soccorso alpino. A chiamare era  un tedesco di 23 anni, Karl Kraehmer, studente a Torino, arrivato in rifugio nel pomeriggio con un’amica della stessa nazionalità. I giovani avevano raggiunto la Balma partendo da Giaveno e, dopo il pernottamento, avrebbero continuato il cammino verso il rifugio Selleries in Val Chisone.

All’improvviso però l’escursionista, affetto da un morbo autoimmune, si è sentito male e credeva di aver dimenticato a casa i medicinali che solitamente utilizza. Subito dal rifugio è stato allertata la centrale operativa del 118 di Torino che ha contattato i volontari del Soccorso Alpino Valsangone per far consegnare i farmaci di cui l’uomo necessitava.

Una squadra è partita dopo avere ritirato le medicine al pronto soccorso di Giaveno su indicazione del medico del 118. Altri uomini sono stati allertati per un probabile, immediato, trasporto a valle in portantina

Con l’assunzione dei farmaci le condizioni del tedesco sono migliorate, ma è stato deciso da subito il rientro in eliambulanza alle 7,30 di domenica se le condizioni meteo lo avessero permesso. Fortunatamente al mattino non si era ancora formata la nebbia che ha coperto il vallone della Balma tutto il giorno, così l’elicottero è potuto intervenire e trasportare il giovane all’ospedale di Rivoli.

Gli uomini del Soccorso Alpino Valsangone sono quindi rimasti al rifugio per svolgere l’assistenza alla gara di corsa in montagna che si è svolta durante la giornata.