Lista “Insieme per le valli”. Pdl e liste civiche Franco Capra ha 66 anni. Da quasi 40 fa parte dell’amministrazione comunale del piccolo comune transfrontaliero di Claviere, a due passi da Monginevro: in tutto 196 abitanti. Nel suo villaggio Capra è molto amato: è considerato il “nonno” di tutti. Prima di andare in pensione, di lavoro faceva l’allenatore di sci. Tra le varie passioni, ha quella della guida sportiva. Oltre a fare il sindaco, è stato componente dell’ufficio di presidenza del Toroc, il comitato organizzatore dei Giochi Olimpici.
E’ lui il candidato della lista di “area centrodestra” per la nuova Comunità  Montana unica: un amministratore di lunga data ed esperienza, che sa tessere rapporti proficui con enti di rilievo (il prefetto, l’Anas, la Sitaf), che non ama mai la polemica e lo scontro politico. I sindaci altovalsusini lo chiamano “il vescovo”, proprio per il suo stile ecumenico, mai aspro, sempre conciliante nei rapporti. Lo “stile Capra” fa in modo che a Claviere, quando ci sono le elezioni comunali, non si presentino due liste opposte, ma “gemellate”, già  in accordo su chi dovrà  fare il sindaco. E’ una pratica diffusa in Alta Valle, ed imitata : negli anni passati – anche a Exilles, Moncenisio e alle ultime elezioni pure a Salbertrand: tutti piccoli villaggi dove gli amministratori comunali cercano di governare insieme il paese, annullando i ruoli tra maggioranza ed opposizione. Capra viene da quella scuola di pensiero, ed è anche per questo motivo che non considera Plano (l’altro candidato alla presidenza) un avversario. Ma sa bene quello che vuole e come arrivarci. E’ stato proprio lui, infatti, a sparigliare i giochi tra i partiti, lanciando la nascita di questa lista “dell’Alta Valle” (da cui stanno fuori 4 Comuni, schierati con Plano) , che si è alleata successivamente con gli amministratori di centrodestra di Val Susa e Val Sangone.

Su la Valsusa n°38 di giovedì 8 ottobre l’intervista completa a Franco Capra a cura di F. Tanzilli. Franco Capra