Lista “Idee per le valli”. Pd, No Tav e liste civiche Sandro Plano si trova tra l’incudine ed il martello. Da un lato deve mediare con l’ala No Tav della Valle, ed i suoi consiglieri comunali che possono portare i voti necessari per vincere le elezioni per governare la Comunità  Montana unica, dall’altra deve rapportarsi con i vertici torinesi e nazionali del Pd, che normalmente sono divisi su tutto (dai temi etici alle politiche economiche, dall’organizzazione del partito alla scelta del leader), tranne che sulla Tav. L’alleanza con i No Tav stipulata in Val Susa e Val Sangone non è piaciuta a Roma e Torino, che hanno proposto di tutto, addirittura l’espulsione dal partito. Ma il “temporeggiatore” (così viene soprannominato Plano) accetta la sfida, puntando alla vittoria.

Su La Valsusa n°38 di giovedì 8 ottobre l’intervista completa a Sandro Plano a cura di F. Tanzilli. Sandro Plano