foto 2bBARDONECCHIA. Gloria Falcone trascorre i suoi primi 14 anni di vita nella frazione bardonecchiese di Melezet. Tramite una compagna di scuola di suo fratello, Gloria, conosce Elisa Genovese di Oulx, che fin da bambina posa come modella e frequenta il mondo dello spettacolo. Elisa sprona l’amica a partecipare ad un concorso di modelle a Vinovo, Miss ragazza Fashion; Gloria ha 16 anni e nasce tutto per caso, ma già dalla prima volta conquista una fascia “Miss Fotogenia”. Facciamo un passo indietro.. Gloria in un primo momento, terminate le scuole medie si iscrive all’istituto Des Ambrois di Oulx, indirizzo turistico, ma si accorge presto che la sua passione per la moda prorompe dentro di lei, e fa un’esperienza torinese al Liceo Artistico con indirizzo moda. Un ambiente per lo più femminile, in cui molte delle ragazze che frequentano l’istituto, sono allo stesso tempo modelle; così per Gloria aumentano i contatti e le possibilità di farsi conoscere nell’ambito. Dopo Vinovo la Falcone ha partecipato anche a “La Bella e la voce”. Ha ottenuto, tra le altre, la fascia Miss Montagna, ma ha anche partecipato ad alcune manifestazioni come Hostess. Al Liceo Artistico Gloria ha la possibilità di avvicinarsi anche un po’ al mondo dei “tessuti”, ovvero alla moda vista dalle quinte, inteso come costruzione e invenzione dell’abito. La Falcone capisce cosa vuole fare da grande, e oltre che sfilare capisce che il mondo della moda la affascina dal punto di vista del marketing, così termina le scuole superiori all’istituto Frejus di Bardonecchia, in cui ha la possibilità di terminare la formazione che le servirà come trampolino di lancio per il suo lavoro futuro. Gloria, infatti, diplomatasi quest’anno con 94, ha deciso di proseguire gli studi a Firenze; prende così il suo bagaglio turistico, artistico ed economico e lo infila nella valigia dei ricordi, per proseguire il suo cammino e il suo sogno a livello universitario, studiando Fashion Communication. La Falcone parte, ma non esclude di tornare per importare ciò che imparerà in campo della comunicazione nell’ambito della moda. “Ho superato il test di ingresso e sono pronta a partire, sono contenta di andare in una città a grandezza d’uomo, molto bella, e di poter vivere a contattato con persone di tutto il mondo, io andò a vivere con due ragazze, una che arriva dal Belgio e l’altra dall’Austria. Credo che ciò che sia piaciuto di me sia la determinazione, c’è molta competitività in questo ambito, ricordo una sfilata in cui delle colleghe mi avevano nascosto le scarpe. Questo è il mio sogno e vado avanti, ho seguito anche a Lecce un corso di portamento. Sto cercando di formarmi in maniera completa”. Gloria da piccola danzava, e questo è un altro tassello che le è servito nell’ambito della moda, nel portamento; un sogno nato per caso che vola lontano.

Maria Teresa Vivino

 

RIPRODUZIONE RISERVATA ©