SUSA- Sabato 23 dicembre, alle ore 11, in vescovado, sua eccellenza monsignor Alfonso Badini Confalonieri, vescovo di Susa, ha ricevuto ancora una volta le autorità cittadine e anche di Valle, insieme ai responsabili delle associazioni e delle forze dell’ordine, per il consueto scambio di auguri natalizi. In apertura, il vescovo ha mostrato a tutti gli intervenuti un filmato, attraverso un pc portatile, nel quale una mamma difendeva con forza il presepe, affermando: “Sto facendo il presepe per mia figlia, dato che a scuola non hanno voluto più farlo perché potrebbe offendere chi professa un altro credo. Ma secondo voi, chi può offendere un bambino che nasce in una mangiatoia?”. Un modo originale per entrare subito nel merito del Natale, che s’accompagna alle parole di papa Francesco, tese a ridimensionare l’aspetto consumistico dell’evento: “Se togliamo Gesù dal Natale, cessa il motivo per fare festa”. Il vescovo ha poi passato la parola al sindaco di Susa, Sandro Plano, che ha stilato un breve bilancio degli ultimi dodici mesi: “Abbiamo vissuto un altro anno difficile, ma occorre essere più ottimisti e guardare le cose in positivo, come indicano, per esempio, anche le statistiche, nelle quali si registra un calo dei delitti…Siamo stati colpiti da un grave incendio, sviluppatosi però ma in condizioni climatiche eccezionali, difficilmente ripetibili. E dobbiamo ringraziare tutti quegli operatori e quei volontari che si sono prodigati per far fronte a questa emergenza. Inoltre, siamo stati impegnati anche nell’accoglienza e nel supporto ai migranti, facendo tutto quello che si poteva fare. Tanti problemi restano, ma se sapremo affrontarli con spirito costruttivo, alcune volte  potremo venirne a capo. Mi piacerebbe poi che si ponesse in qualche modo freno alle gogne gratuite, espresse attraverso i social network da tanti leoni da tastiera. Alcune affermazioni molto gravi andrebbero infatti perseguite, perchè non vengono più proferite nell’angolo buio di un bar, come accadeva un tempo, ma finiscono sotto gli occhi di tutti, grazie alla rete”.  Al termine dell’incontro, il vescovo ha inoltre offerto un piacevole rinfresco a tutti i partecipanti.