Sabato 3, in piazza San Carlo a Torino sono assiepate migliaia di persone da tutta Italia per la finale di Champions League tra Juventus e Real Madrid proiettata sul maxischermo. Sono da poco passate le 22, quando all’improvviso la folla, come impazzita, inizia a fuggire dalla piazza travolgendo tutti e tutto. Le cause che hanno scatenato quel putiferio sono ancora al vaglio degli inquirenti. Di certo c’è che, nell’era della psicosi terroristica, è bastato poco per generare una reazione incontrollabile. Il risultato sono i 1500 feriti dai cocci di vetro delle bottiglie di birra e dalle botte da calpestio, ricevute nella foga di scappare, ma sono anche il tappeto di scarpe, zaini, effetti personali abbandonati in piazza. Abbiamo raccolto le testimonianze di alcuni valsusini e valsangonesi che hanno vissuto quei drammatici momenti.

Servizio su La Valsusa di giovedì 8 giugno 2017