Il ministro Delrio a Sain Martin La Porte

Il ministro Delrio a Sain Martin La Porte

Giornata interamente dedicata all’alta velocità, giovedì 27 agosto, per il ministro delle infrastrutture Graziano Del Rio. Da Roma a Torino, in mattinata, per incontrare l’Osservatorio e i sindaci che ne fanno parte e poi nella sede di Telt (la società incaricata di costruire la tratta internazionale della nuova ferrovia) per il vertice bilaterale Italia-Francia con l’omologo francese Alain Vidalies. Nel pomeriggio, la visita al cantiere francese di Saint-Martin-La Porte.

Del Rio ha mesi subito in chiaro che “le compensazioni per i territori interessati dalla costruzione della Torino-Lione saranno nella misura stabilita”, sgombrando il campo dalle polemiche seguite alla pubblicazione della delibera Cipe a inizio agosto. I fondi a disposizione saranno quindi 112,5 milioni di euro e non solo i 32 scritti sulla delibera: “Quella cifra – ha precisato Delrio – va considerata come una prima parte di quanto dovuto”. I soldi quindi ci saranno tutti “e saranno erogati per tranche, con l’avanzamento dei progetti”.

Il ministro si è anche rivolto ai sindaci valsusini contrari all’opera: “Intendo recuperare il confronto con loro. Ma ai sindaci che hanno scelto di abbandonare l’Osservatorio chiedo di ripensarci e di tornare a quel tavolo di confronto che è un luogo di democrazia dove si possono migliorare i progetti e mettere a punto lo sviluppo del territorio”. 

 

Di fronte al collega francese Vidalies, il ministro Delrio ha affermato che “la Torino-Lione è un’opera che comincia a farsi concreta. L’Unione Europea ha stanziato il finanziamento di 813,7 milioni di euro, nel 2017 partono i lavori e nel 2018 ci ripresenteremo all’Unione Europea per ottenere ulteriori finanziamenti. Stiamo lavorando affinché  i cronoprogrammi vengano rispettati, dobbiamo avere grande disciplina e rigore”.

Delrio e Vidalies hanno entrambi sottolineato l’importanza della “grande scelta strategica che Italia e la Francia condividono per spostare le merci sulle rotaie togliendole dalla strada”. “E’ una scelta di lungo periodo – ha osservato Delrio – decisiva per lo sviluppo dell’Europa. Italia e Francia – ha aggiunto – sono determinate nell’affermare che l’Europa non può essere solo rigore ma deve essere anche opportunità di crescita e di sviluppo economico per i territori e di occupazione”.

 

Durante la visita al cantiere francese di Saint Martin la Porte, Del Rio ha affermato che “il piano finanziario della Torino-Lione é solido: abbiamo due miliardi da spendere tra il 2017 ed il 2019, quindi dobbiamo correre. L’Italia – ha annunciato – ha già messo a disposizione un piccolo gruzzolo, importante per garantire di andare avanti con i lavori”. Al ritorno verso l’Italia, Delrio si e’ fermato a sorpresa anche al cantiere di Chiomonte, in valle di Susa. Lo ha fatto sapere con un tweet, spiegando di aver fatto l’improvvisata “per salutare i lavoratori e agli esponenti delle forze dell’ordine”.

Bruno Andolfatto