“La loro idea è quella  di fare una revisione della progettazione;  noi l’abbiamo già fatta sulla tratta nazionale, credo che il Governo francese abbia tutto il diritto di fare una revisione. Ma non è in discussione in alcun modo il tema del tunnel di base tra Susa e St.Jean de Maurienne”. Lo ha detto il ministro dei trasporti e delle infrastrutture Graziano Delrio parlando della posizione della Francia sulla Tav Torino-Lione e annunciando che venerdì 28 luglio incontrerà la ministra francese dei trasporti.

Il ministro, parlando a margine della presentazione di un rapporto alla Camera, ha ricordato che l’Italia ha fatto già  “la revisione della linea storica in Val Susa su 50 chilometri, e’ stata una grande revisione del progetto” da parte del Governo italiano.

Del Rio parla qualche giorno la divulgazione della notizia sulla “pausa” francese annunciata  dal segretario di Stato ai Trasporti, Elizabeth Borne in un intervento all’Assemblea Nazionale di Parigi. “La Torino Lione – ha detto Borne – rientra tra quei progetti oggetto di una pausa e di una riflessione annunciate dal presidente Emmanuel Macron” in occasione dell’inaugurazione della Tav Parigi-Rennes, il primo luglio scorso.

La ministra tiene tuttavia ad evocare la “specificità ” della Torino-Lione. “Un progetto – puntualizza – finanziato al 40% dall’Unione europea, ma anche, al 35%, dall’Italia, e che fa parte delle reti transeuropee”. “Si tratta di una questione e di un aspetto che dovremo prendere in considerazione”.