Torino, 23 gennaio 2015
Comunicato Stampa
Delibera di integrazione alla revisione della rete ospedaliera: 
la dichiarazione del Presidente Chiamparino
chiamparinoCon l’approvazione odierna della delibera di integrazione alla revisione della rete ospedaliera si chiude per noi una fase significativa. 
In pochi mesi la nostra Giunta è riuscita a fare quello che negli anni scorsi sembrava impossibile: presentare un piano di riorganizzazione credibile in grado di stabilire un rapporto di fiducia politica e tecnica con i Ministeri. 
Possibili aperture e possibili uscite anticipate dal piano rientro si basano infatti prima di tutto sulla reciproca affidabilità, e proprio per consolidarla abbiamo voluto muoverci in maniera ferma, rispettando una tabella di marcia piuttosto rigida, perché per la nostra Regione il tempo non è più una variabile indipendente. 
Desidero fare i miei complimenti all’Assessore Antonio Saitta e al Direttore Fulvio Moirano, perché, in questi mesi di confronto con i territori, hanno sempre tenuto alti i tre capisaldi cui si ispira la riorganizzazione della rete sanitaria: i tempi, i saldi e la qualità della salute dei cittadini. 
Con la delibera di oggi mettiamo a punto il progetto presentato poche settimane fa, e sul quale abbiamo voluto ascoltare i parere dei tecnici dei Ministeri e degli amministratori locali. Come si può vedere i cambiamenti che abbiamo dovuto apportare sono poca cosa rispetto all’impianto iniziale, a conferma della competenza e della precisione con cui era stata elaborata la prima bozza. Ora entriamo in una seconda fase: oggi comunicheremo formalmente questa delibera a Sindaci e amministratori, e, lo dico chiaramente, chi deciderà di fare ricorso sappia che lo presenterà contro tutta l’amministrazione regionale. 
A breve farò partire una lettera per il Ministero della Sanità per chiedere l’anticipazione del cosiddetto tavolo ex Massicci e l’anticipazione dello sblocco assunzioni. A tal proposito chiederò anche un incontro con i sindacati per condividere insieme un percorso di verifica delle situazioni di emergenza denunciate nei giorni scorsi da alcuni quotidiani. Abbiamo la necessità di fare assunzioni mirate, e quindi dobbiamo capire bene dove siano i vuoti veri, nell’interesse dei lavoratori ma soprattuto della salute dei cittadini.