Blitz torinese per Graziano Delrio. Il ministro delle infrastrutture è salito ieri nel capoluogo piemontese per fare il punto sulla Torino-Lione, la metropolitana di Torino, la Asti-Cuneo, la statale 34 Del Verbano.

All’ incontro, che si è svolto nella sede della Regione Piemonte, oltre al presidente Sergio Chiamparino, hanno partecipato il vicepresidente Aldo Reschigna e l’assessore ai Trasporti Francesco Balocco. Erano presenti anche i parlamentari Silvia Fregolent, Paola Bragantini e Umberto D’Ottavio.

Era il momento di fare il punto – ha detto Chiamparino – perchè molti progetti sono giunti a maturazione” .
Sulla Torino-Lione Delrio ha dichiarato che “il 2017 è l’anno della svolta perché cominciano cantieri per più di 150 milioni di euro: che vuol dire lavoro. Ci sono due talpe che stanno scavando in direzioni convergenti, una sul versante francese e l’altra sul versante italiano. Abbiamo insomma reso la Torino-Lione un’opera seria, sobria, credibile: degli 80 chilometri di linea nuova ne abbiamo cancellati più di 43, in galleria saranno 14 oltre al tunnel transfrontaliero, il territorio verrà preservato al massimo grado possibile e abbiamo mantenuto l’impegno di portare le compensazioni a 100 milioni. Credo che siano buone notizie per i sindaci della valle di Susa, ma anche per il Piemonte e per l’Italia. Dobbiamo cancellare dalle strade più di 42 milioni di tonnellate di merci che oggi viaggiano per il 93% su gomma perché non ci sono efficaci collegamenti ferroviari“.

Sulla Metropolitana di Torino, Delrio ha annunciato che la prossima settimana incontrerà la sindaca di Torino, Chiara Appendino, per fare il punto sulla situazione della seconda linea della metropolitana cittadina. “E’ un problema complicato che ancora non è risolto: c’è il rischio di perdita dei finanziamenti – ha detto il ministro -. I tempi non coincidono con quelli che ci siamo dati per l’erogazione dei fondi. Abbiamo messo molti soldi su questo sistema, ma abbiamo messo anche delle regole, dei limiti. Cercheremo di ascoltare le ragioni della sindaca e dei parlamentari che hanno. sollecitato un riesame del dossier. Una proroga è stata richiesta, ma tecnicamente le cose non sono semplicissime”.

Chiamparino si è detto “certo che Delrio dimostrerà attenzione e sensibilità. Mi auguro che i dieci milioni per l’avvio della progettazione della linea, un’opera strategica per Torino, non vadano persi”.