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La partenza da Susa

Susa, venerdì 10 febbraio è partito da piazza della Repubblica il Treno della Memoria. Oltre 200 studenti delle scuole superiori valsusine diretti ai luoghi che hanno tristemente caratterizzato la barbarie nazista.

Tra gli studenti c’è la nostra collaboratrice Alessia Taglianetti che ci racconta le prime ore delviaggio.

Abbiamo passato la frontiera con la Slovenia alle 2.50 del mattino di sabato 11 febbraio  e, dopo un viaggio lungo e faticoso, siamo arrivati a Budapest alle 10. Dopo aver lasciato i bagagli in ostello, abbiamo subito iniziato a seguire la guida che, come prima tappa, ci ha portati al Museo dell’Olocausto.

Dopo la pausa per il pranzo, abbiamo ripreso le attività alle 15 con il primo giro della città sulle orme di Giorgio Perlasca.

“Della figura di Perlasca ciò che più mi ha colpito è il suo coraggio: lui, italiano in Ungheria, ha aiutato stranieri in terra straniera. Non ha voluto neanche raccontare la sua impresa perché la riteneva che chiunque avrebbe avuto il dovere morale di agire in quella situazione, infatti la sua storia è stata raccontata dopo molti anni”, ha raccontato Sarah Miletto, studentessa del liceo “Norberto Rosa” di Bussoleno “Poi abbiamo proseguito il nostro percorso e abbiamo visto la sinagoga grande di Budapest e la basilica di santo Stefano, per poi riunirci lungo le rive del Danubio per ammirare con occhi lucidi il ponte delle catene che collega Buda a Pest. Infine abbiamo acceso dei lumini per commemorare le vittime davanti al monumento delle scarpe. Prima di tornare in ostello abbiamo riflettuto sull’importanza di non lasciarsi invadere dalla zona grigia, tenendo sempre a mente quanto sia fondamentale battersi per la giustizia anche quando si ha tutto il mondo contro.”

Domenica 12  il viaggio è ripreso verso la tappa successiva: Rzerszow.

Nelle prossime ore altre news da Alessia Taglianetti