L’accoglienza a Coazze ha i volti del piccolo Marema, due mesi e mezzo, nato a Tripoli chissà come e chissà dove, che da quando è venuto al mondo non ha mai visto un medico e che è riuscito a sopravvivere ad un drammatico viaggio in gommone in braccio alla sua mamma.

Quello di Salim 3 anni della Guinea, di Alione 2 anni e mezzo del Senegal, di Afue 8 anni della Costa d’Avorio, che non smette di disegnare e colorare, e della sua sorellina Princess, un anno e mezzo, che ride e scorrazza felice per i corridoi della sua nuova casa.

Con loro ci sono cinque giovani donne, le loro madri e una che lo sarà tra pochi mesi.

Sono i 10 profughi, donne e bambini, arrivati martedì 7 febbraio in una casa in piazza Gramsci a Coazze

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