elena_invioUn concorso fotografico per guardare in alto, alla “Divinità”, per ricordare che la nostra cultura cresce dalla spiritualità dei nostri antenati. Ma anche per guardare in profondità, al “Destino, perché ovunque andiamo, le nostre radici sono con noi. E poi per guardare lontano, alla “Destinazione, perché la nostra vita proviene dalla storia della nostra regione. Un concorso fotografico tridimensionale per i contenuti (“Divinità, Destino, Destinazione”) e per la tecnologia, visto che le immagini che parteciperanno saranno convertite in formato 3 D.  A organizzarlo è la Provincia di Torino, all’interno del progetto Thetris che prevede iniziative per valorizzare e far conoscere i luoghi de
Proprio l’Abbazia di Novalesa è stata coinvolta dalla Provincia in questo progetto che mira a mettere in rete gli edifici religiosi medievali attraverso l’uso di nuovi strumenti tecnologici. Ecco quindi il concorso, presentato ufficialmente giovedì 12 settembre nel Museo diocesano di Susa, che vede il settimanale La Valsusa a fianco della Provincia nel ruolo di Media Partner. Un concorso che guarda al futuro, visto che potranno partecipare studenti o giovani tra i 15 e i 26 anni.lla spiritualità d’Europa.

I concorrenti potranno scegliere al massimo 3 soggetti della lista dei beni religiosi-culturali del territorio (Abbazia della Novalesa, Sacra di San Michele, Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso a Buttigliera Alta, Cattedrale di San Giusto a Susa, Certosa di Montebenedetto a Villar Focchiardo). Dovranno quindi produrre due stereo foto dei soggetti scelti (secondo le istruzioni stabilite nel regolamento ) al fine di rendere possibile la futura conversione del formato 3D. La misura minima dell’immagine è 300 dpi. Sono consentite minime elaborazioni in photoshop. Ogni concorrente potrà presentare al massimo 3 domande di partecipazione e dovrà inviare la domanda e le fotografie in concorso all’indirizzo e-mail concorso@lavalsusa.com entro e non oltre il 15 gennaio 2014.

Abbazia_Novalesa_autunno_1Il vincitore “locale” sarà premiato con un viaggio per conoscere uno tra gli altri itinerari religiosi previsti dal progetto. Saranno previsti premi anche per gli altri partecipanti inseriti in graduatoria. Il vincitore “transnazionale”, che risulterà primo tra gli 11 vincitori locali, parteciperà alla conferenza di diffusione del progetto a settembre 2014, nel Fehérgyarmat, in Ungheria. Tutti i costi di partecipazione del vincitore saranno coperti dal progetto. Ciascun vincitore locale riceverà anche la propria foto convertita in 3 D (poster anaglifo), che sarà realizzato da un’apposita struttura professionale. Le 11 foto locali bidimensionali vincitrici verranno pubblicate in un’apposita brochure dedicata ai risultati dell’analisi del patrimonio culturale e degli itinerari religiosi.

Regolamento e scheda di registrazione