Lieto fine della fuga dei due fidanzatini che ha tenuto con il fiato sospeso la Val Sangone

TRANA- Si è risolta nel migliore dei modi la fuga d’amore dei due fidanzatini valsangonesi che, nella tarda serata di martedì 18 giugno, al termine di una festa a Sangano, avevano fatto perdere le proprie tracce. Giulia Pesce, 15 anni di Trana, e Andrea Venetucci, 20enne di Giaveno, sono stati infatti rintracciati nel Sud della Spagna, laddove si erano da subito concentrate le attenzioni degli investigatori, messi sulla buona strada dagli amici di Giulia che avevano sentito più volte, prima della fuga, la loro amica parlare di una non meglio specificata destinazione oltre i Pirenei. Una sorta di vacanza tenuta nascosta alle rispettive famiglie, come lascerebbe pensare il prestito di mille euro richiesto da Andrea ai propri genitori quale anticipo per una settimana di ferie quest’estate. Un biglietto lasciato da Giulia a mamma e papà, in cui c’era scritto “So che vi sto facendo soffrire”, aveva fatto tuttavia temere il peggio, lasciando intendere una dimensione più definitiva della fuga dei due innamorati, tanto che le due famiglie si erano subito rivolte, oltre che alle autorità competenti, anche alla fortunata trasmissione televisiva di Rai3 “Chi l’ha visto?” che ha trasmesso la foto di Giulia in tutta Italia, durante la puntata andata in onda mercoledì 19 giugno scorso.
Nonostante qualche problema con la scuola per Giulia, che frequenta un Istituto professionale a Mirafiori, e la mancanza di un lavoro stabile per Andrea, ex studente della Casa di Carità Arti e Mestieri di Giaveno, i due ragazzi parevano godersi la loro storia d’amore, nata da appena un mese e mezzo (per l’esattezza il 4 maggio, come è scritto su Facebook), in maniera del tutto normale, senza “colpi di testa” particolari, fino alla decisione, improvvisa, di andarsene via per alcuni giorni, senza dire niente né ad amici né a parenti, con l’aggiunta di qualche preoccupazione di natura legale per Andrea che, nonostante la non enorme differenza di età con Giulia, rimaneva comunque un maggiorenne in fuga con una minorenne, seppur consenziente. Lunedì 24 giugno, gli investigatori spagnoli, allertati nei giorni precedenti dai colleghi italiani, sono riusciti a rintracciare i due fidanzatini nei pressi di Lloret de Mar. Andrea, essendo maggiorenne, è potuto tornare indietro autonomamente, mentre Giulia è stata trattenuta in attesa dell’arrivo dall’Italia dei genitori. Dopo giorni di apprensione, la fuga d’amore si è conclusa ieri, quando i due ragazzi sono ritornati nelle loro rispettive abitazioni.

Alberto Tessa