-Ufficio stampa Valsusa Filmfest-
giovedì 12 e venerdì 13 febbraio 2015 ad Almese e Caprie (TO)
DUE SERATE DI CINEMA IN VERTICALE CON SPETTACOLARI IMMAGINI
DI DISCESE IN KAYAK E DI SCI DI GRANDI PENDENZE
Fabio B

Fabio Beozzi



“Avventure in Kayak”
con Francesco Salvato

“Confessioni di uno steep skier” con Fabio Beozzi

Il  canoista di fama mondiale Francesco Salvato presenta immagini sulle valli delle Olimpiadi Torino 2006 e filmati di due avventure in kayak in paesaggi mozzafiato dell’Africa e del Nepal.
Lo sciatore di grandi pendenze Fabio Beozzi si apre al pubblico in un incontro sul tema della montagna e del suo rapporto con la verticalità attraverso racconti, foto e video delle sue imprese.

giovedì 12 febbraio 2015  ore 21:00
Auditorium Magnetto, via Avigliana 17, ALMESE (TO)  |  ingresso gratuito

FRANCESCO SALVATO
presenta “Avventure in Kayak”

Il  canoista di fama mondiale presenta bellissime immagini sulle valli delle Olimpiadi Torino 2006 e filmati di due spettacolari avventure in kayak in paesaggi mozzafiato dell’Africa e del Nepal

Quarto appuntamento della XVII edizione di Cinema in Verticale giovedì 12 febbraio con Francesco Salvato che presenterà al pubblico lo slide show intitolato “Il kayak nelle valli olimpiche” e due film-documentari” dal titolo “Zambesi :paddling the Batoka Gorge” e “Alone on  the river”.
Bellissime immagini sulle valli delle Olimpiadi Torino 2006 e filmati di due spettacolari avventure in kayak in paesaggi mozzafiato dell’Africa e del Nepal.

Con lo slide show intitolato “Il kayak nelle valli olimpiche”, Francesco racconta quelle che sono le possibilità che le valli olimpiche offrono per gli sport fluviali, ricordando che questa area presenta una grande varietà di percorsi per tutti i livelli e va considerata come una delle zone più importanti nel panorama canoistico nazionale. Inoltre Francesco presenterà anche quali sono le attività proposte dalla scuola di canoa Free Flow, da lui diretta, che ha  base in Val Pellice.

Nel filmato intitolato “Zambesi: paddling the Batoka Gorge”, Francesco trasporterà il pubblico in una delle zone più affascinanti dal punto di vista paesaggistico ed interessanti dal punto di vista storico-esplorativo; le cascate Vittoria evocano inevitabilmente l’esploratore e missionario di origine scozzese David Livingstone (Blatyre 1813 – lago Bangweulu 1873). La spedizione di canoisti scende lungo lo Zambesi per 120 km fino al lago Kariba percorrendo le stupende gole delle Batoka Gorge; è il 1994 ed il video realizzato nell’affascinante Africa australe risulta essere uno dei più belli mai realizzati in Italia sul kayak.

Il filmato intitolato “Alone on the River” è stato realizzato in Nepal nel 2012.
Cinque canoisti di fama internazionale – Francesco Salvato (Italia), Ron Fischer (Svizzera), Raphael Thiébaut (Francia), Stéphane Pion (Francia) e Jakub Sedivy (Repubblica Ceca) – in un’incredibile avventura lunga un mese in totale autonomia. Dai vicoli di Katmandu dopo nove giorni di trekking con 3 passi oltre i 5000 metri all’l’incredibile discesa: 550 chilometri con un dislivello di 4400 metri. Il collegamento di tre fiumi, il Langu Kola, il Mugu Karnali e l’Humla Karnali, consente la discesa da quasi 5000 metri di altitudine fino ai 190 metri della pianura indiana, a Chisapani. In un paesaggio di neve, pietra e acqua i cinque amici hanno affrontato difficoltà estreme stivando negli spazi ristretti del kayak tutto il necessario per sopravvivere un mese. Una spedizione tra le più impegnative mai effettuate in quella zona himalayana. Il film ha ottenuto numerosi riconoscimenti in vari film festival internazionali.

FRANCESCO SALVATO è un canoista di fama mondiale nato a Padova nel 1965; fin da giovanissimo è stato amante degli sport all’aria aperta. Si avvicina e si innamora della montagna seguendo il fratello più grande sulle Dolomiti, ben presto diventa una promessa dell’arrampicata padovana collezionando numerose ascensioni alpinistiche e scialpinistiche. Convinto che la sua vita sarà dedicata all’alpinismo, nel settembre del 1981 in un piccolo laghetto alle porte di Padova scopre la canoa: è amore a prima vista. L’anno seguente è già direttore del corso tenuto dal canoa Club Padova. Nel 1985 inizia la sua carriera professionale presso la scuola della val Sesia. Diventa maestro di canoa. Nel 1987 apre la mitica scuola di canoa Alpin Kayak in Soca (Slovenia) che in breve tempo diventa una delle più importanti. Dal 1998 con la moglie Carla vive a Luserna San Giovanni dove fonda la scuola Free Flow che tuttora è un punto di riferimento per il mondo del kayak. Particolarmente importante la carriera agonistica di Francesco Salvato, campione italiano di canoa free ride nel 93-94-95-07, campione italiano di canoa free style nel 95-96-97, maestro e allenatore di canoa, guida rafting, coordinatore del corso maestri, dal 99 atleta del team Teva Italia. Campione mondiale a squadre kayak free ride nel 2005-6-7-8. Ha pubblicato tre manuali ed è stato docente presso le università di Camerino e di Udine.Per le sue spedizioni si è spostato nei cinque continenti: i fiumi del Cile, Costa Rica, Nepal, Stati Uniti, Zambia, Etiopia, California, Equador ed anche italiani lo hanno visto protagonista spesso di prime discese assolute od integrali sia in solitaria che in team spesso internazionali.


Venerdì 13 febbraio 2015  ore 21:00
centro polisportivo “La Sosta Climb Cafè”, via Sacra di S. Michele 3, CAPRIE (TO)  |  ingresso gratuito

FABIO “BEO” BEOZZI
presenta “Confessioni di uno steep skier”

Conferenza sul tema della Montagna attraverso gli occhi di uno sciatore di grandi pendenze.
Parole, foto e video a cura di Fabio “Beo” Beozzi

Si tratta di una serata che affronta il tema della Montagna nei vari suoi aspetti, attraverso lo strumento dello sci. Gli sci infatti sono per il protagonista, molto più che due attrezzi per praticare uno sport all’aria aperta, ma con il passare del tempo hanno assunto un ruolo di strumento totale per crescere attraverso le esperienze in montagna, sia come alpinista che come persona.
Attraverso immagini, vicende e video Fabio Beozzi racconta la sua evoluzione di sciatore amante delle grandi pendenze: dall’agonismo al mestiere di maestro ed allenatore, attraverso la scoperta del ripido, la voglia di affermazione, l’alta quota, fino alla semplice ricerca del bello, lontano da auto celebrazioni o sensazionalismi.
Dopo varie serate in diverse sedi Cai e circoli dove la risposta è stata calorosa ed interessata, questa serata viene ulteriormente arricchita dal video dello Chorum Olimpique in Alta Provenza, salita e discesa in sci attraverso le suggestive grotte sulla faccia est del Gran Ferrand, discesa che rappresenta molto bene la ricerca estetica come priorità rispetto alla più fredda rincorsa del grado, che lo sciatore ha comunque più volte affrontato in discese di alto contenuto tecnico, come la Nord del Viso, la Nord dell’Aguille du Midi o della Verte fino alla prima discesa in sci del versante Messner sul monte Cho Oyu (8201m).

FABIO BEOZZI vive a Sestriere, maestro ed allenatore di sci alpino, ha gareggiato a livello Fis nel Comitato Alpi Occidentali. Durante l’inverno ama il freeride ed è un divulgatore della montagna in tutti i suoi aspetti. La sua passione principale sono le grandi pendenze sia nei grandi couloirs che sulle grandi pareti aperte…Ha sciato la maggior parte delle grandi linee di sci ripido presenti su tutto l’arco alpino, ama il bacino del Monte Bianco ed il silenzio selvaggio degli Ecrins.
Nel 2011 è stato il protagonista della prima discesa assoluta in sci del versante Messner sul monte Cho Oyu ( 8201m) salito senza ossigeno fino a quota 8100m da solo ed in una  ventosa giornata con temperature a meno 40 gradi che gli ha procurato un inizio di congelamento al piede destro e la spinto a rinunciare non senza rammarico all’ultimo tratto pianeggiante. Nel novembre 2013 è uscito “Curve sulla Dea Turchese” che racconta l’organizzazione e realizzazione di questa “sciata nell’aria sottile”.