Approvato il bilancio. Ridotti i costi della politica, ma mantiene una piscina. Quando pensi alla Comunità  Montana ti puoi immaginare di tutto, riguardo le spese da effettuare. Dalla coltivazione delle patate ai contributi per mantenere aperti gli alpeggi, dagli impianti di risalita ai formaggi.
O ancora agli asili nido, un investimento fondamentale, in forma associata, per i Comuni della Bassa Valle.

I NUMERI DELLA COMUNITA’ MONTANA UNICA
Pareggio del bilancio:9.630.000 euro
Costo della politica 2010 (presidente, giunta, consiglio): 90.000 euro (risparmio di 284.000 euro)
Costo della politica 2008 (quando c’erano tre enti separati): 369.000 euro
Costo del personale (dipendenti e collaboratori): 1.560.000 euro (risparmio di 66.000 euro)
“Stipendio” del presidente Plano: 530 euro mensili
“Stipendio” degli assessori: 230 euro mensili
“Stipendio” dei consiglieri:18 euro a seduta
Deficit di bilancio:– 184.000 euro (progetto asili nido Bassa Valle)
– 140.000 euro (mantenimento piscina Giaveno)

Ma la gestione di una piscina, forse no. E’ stata una delle sorprese del (povero) bilancio approvato martedì sera a Bussoleno, nel consiglio dell’ente. Chi lo sapeva che la singola piscina di Giaveno è mantenuta tutta dalla Comunità  Montana unica?
Quest’anno, per pagare il cloro, i bagnini e tutto il resto, l’ente investirà  140.000 euro. La gestione ovviamente è in perdita: il deficit ammonta a – 95.000 euro.

Il caso della piscina di Giaveno, ereditato dalla “vecchia” Comunità  Montana Val Sangone, è unico nel territorio: infatti le altre piscine di Valle sono mantenute dai singoli Comuni (basti pensare a Bardonecchia). Chiedendo lumi di tale spesa, la risposta del presidente Plano è secca: “La piscina di Giaveno è un servizio per la collettività  che abbiamo ereditato, noi abbiamo il dovere di garantirlo, tenendo conto che il Comune ha in progetto di costruirne un’altra. Mi spiace che i giornali attacchino sempre la gestione della Comunità  Montana: con i dipendenti e la giunta stiamo lavorando pancia a terra “.

Il taglio dei costi e delle “poltrone”

Piscine a parte, l’impegno per il risparmio è vero: guardando i numeri della nuova Comunità  Montana, lo si evince innanzitutto dai costi della politica. Per cercare di tamponare ai tagli dei contributi dello Stato (circa 800.000 euro), Plano ha fatto una scelta precisa e d’impegno: tagliare gli stipendi agli amministratori, e riorganizzare le figure professionali all’interno dell’ente (38 dipendenti in tutto), togliendo di fatto alcune figure dirigenziali, con il conseguente abbassamento degli stipendi.

Quest’anno il personale costerà  1.560.000 euro, con un risparmio di 66.000 euro. Per quanto riguarda le “poltrone”, il risultato è lampante: nel 2008 i politici delle tre Comunità  Montane (3 presidenti, 23 assessori e 129 consiglieri), costavano in tutto 369.000 euro.
Nel 2010, con l’unificazione, i costi scenderanno a 85.000 euro, con un risparmio di ben 284.000 euro.

Plano, pur essendo presidente di una Comunità  Montana con oltre 40 Comuni ed una popolazione di circa 100.000 abitanti, prende uno “stipendio” di soli 530 euro mensili (in Cm Alta Valle l’ex presidente ne prendeva circa 1500), mentre gli assessori prendono 230 euro. I consiglieri, incassano invece la bellezza di 18 euro a seduta: giusto per pagarsi la benzina o l’autostrada. E’ chiaro che, in questo caso, gli sprechi e i costi della politica sono da cercare altrove (forse puntando verso Roma, o Torino).

Le altre spese, dagli asili al turismo

La Comunità  Montana di Val Susa e Val Sangone investirà  molto sul mantenimento degli asili nido nei vari Comuni della Bassa Valle, servizio fondamentale per tante famiglie: la spesa prevista complessiva ammonta a 535.000 euro, con un deficit di 184.000 euro. Riguardo al turismo, la Cm ha deciso di sostenere il mantenimento della casa italo francese di Moncenisio (15.000 euro), nonché degli uffici informazioni di Susa e Claviere (di Avigliana ancora non se ne parla). Per trasferire questi fondi, la Cm non darà  i soldi direttamente ai Comuni, ma acquisirà  quote societarie nell’Atl unica, investendo 38.500 euro.

Confermati anche gli impegni economici per le expo di Valle: la Fiera Franca di Oulx e Bussolegno, con un investimento di 18.000 euro totali, la fiera dell’artigianato di Susa (10.000 euro) e le varie iniziative di Gustovalsusa (11.000 euro), così come 5000 euro per la “valorizzazione dei prodotti tipici”.

Tra le spese “strane” risulta il sostegno alle Pro Loco, ma solo della Val Sangone (4000 euro): anche questa rientra tra i costi “ereditati” dalla vecchia Comunità  Montana giavenese. Sarà  importante, per l’avvio di vari cantieri di manutenzione idrogeologico, l’utilizzo dei fondi Ato del 2008 (3.145.000 euro totali). Mantenuto anche il servizio di trasporto pubblico locale (823.000 euro) e quello dedicato a disabili ed anziani per gli ospedali (70.000 euro).

Le (poche) entrate
Ma da dove prende i soldi la Comunità  Montana?
Tenendo conto del taglio dei fondi statali (da 1 milione di euro si è passati a soli 200.000), i contributi maggiori arrivano dalla Regione e dai Comuni, o per quote legate a singoli progetti.
Comunque, la Comunità  Montana Val Susa e Val Sangone è tutto, tranne che un ente ricco. Il bilancio 2010 pareggia a 9.630.000 euro (di cui 3.145.000 arrivano dalla Smat per la gestione del servizio idrico dell’Ato).

Per farci un’idea delle proporzioni, il solo Comune di Bardonecchia pareggia invece il bilancio a 13 milioni di euro. Una differenza evidente.

Fabio Tanzilli

I NUMERI DELLA COMUNITA’ MONTANA UNICA
Pareggio del bilancio:9.630.000 euro
Costo della politica 2010 (presidente, giunta, consiglio): 90.000 euro (risparmio di 284.000 euro)
Costo della politica 2008 (quando c’erano tre enti separati): 369.000 euro
Costo del personale (dipendenti e collaboratori): 1.560.000 euro (risparmio di 66.000 euro)
“Stipendio” del presidente Plano: 530 euro mensili
“Stipendio” degli assessori: 230 euro mensili
“Stipendio” dei consiglieri:18 euro a seduta
Deficit di bilancio:– 184.000 euro (progetto asili nido Bassa Valle)
– 140.000 euro (mantenimento piscina Giaveno)

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