014Sparite le Provinciali, tutti (o quasi) gli elettori sabato e domenica avrebbero dovuto trovarsi di fronte due schede: quella delle europee e quella delle comunali. Non così in Piemonte, dove Presidente, Giunta e Consiglio Regionale sono stati mandati a casa con un anno di anticipo per le note vicende giudiziarie legate alle irregolarità nella raccolta delle firme di una delle liste che, nel 2009, sostennero il leghista Roberto Cota.

Così le schede saranno tre.

Il facsimile della scheda delle Regionali

Il facsimile della scheda delle Regionali

Sei i candidati alla presidenza della Regione. Il centro sinistra candida l’ex sindaco di Torino Sergio Chiamparino con sei liste collegate (Partito Democratico, Sel, Moderati, Scelta Civica, Italia dei Valori e Chiamparino per il Piemonte). Il centro destra si presenta diviso con tre candidati alla presidenza: Enrico Costa per il Nuovo Centro Destra di Alfano, Guido Crosetto per Fratelli d’Italia e Gilberto Pichetto (che ha sette liste collegate: Forza Italia, Lega Nord, Civica per il Piemonte, Destre Unite, Azzurri Italiani, Pensionati, Verdi Verdi). A contendersi i voti dei No Tav duri e puri due liste: quella del Movimento 5 Stelle (candidato Davide Bono) e l’Altro Piemonte a Sinistra (candidato Mauro Filingeri), la cui scelta di scrivere la scritta “No Tav” sul simbolo ha dato vita a qualche accesa polemica.

Antonio Ferrentino

Antonio Ferrentino

Tra i candidati locali, uno dei primi a muoversi, è stato il sindaco uscente di S.Antonino (e consigliere provinciale) Antonio Ferrentino, 60 anni. Il suo nome compare sia sul listino collegato a Sergio Chiamparino (che garantisce l’elezione in caso di vittoria della coalizione), sia nella lista “Chiamparino per il Piemonte”. La sua viene presentata come una candidatura che va “oltre le contrapposizioni tra Si e No Tav e che intende costruire ipotesi di sviluppo per la valle di Susa”.

alfredo monaco

Alfredo Monaco

Sempre con l’ex sindaco di Torino, in corsa nella lista “Scelta Civica” , c’è Alfredo Monaco, già assessore e consigliere comunale tranese, medico chirurgo presso l’ospedale di Rivoli, che mette in primo piano nella sua candidatura, in forza della sua esperienza professionale, la Sanità Pubblica “per restituire – spiega – dignità ai cittadini e pazienti, stufi dell’evidente degrado del mondo sanitario, e a quanti erogano i servizi, scoraggiati da una tale situazione. Chiamparino è davvero la risorsa preziosa per drizzare la schiena e puntare al cambiamento”. Oltre alla sanità, nel suo impegno “anche il settore ambiente e montagna, affinchè queste risorse non siano solo materie di discussione, ma siano motori di crescita e sviluppo”.

Altro candidato locale con Chiamparino è Savino Moscia, 62 anni: vive a Villar Dora e lavora a Buttigliera Alta in un suo salone come artigiano, acconciatore ed estetista. Scrittore e opinionista del settore, dirigente sindacale della Cna, si candida alla Regione nella lista di Scelta Civica per Chiamparino: “Mi metto a disposizione degli imprenditori artigiani affinchè in Regione ci sia una sentinella per impedire leggi che possano nuocere alla categoria. Ma ancor più, per portare le esperienze artigiane nel consiglio piemontese affinché si traducano in leggi di buon senso”.

francesca frediani

Francesca Frediani

Folta anche la pattuglia “grillina” della Valle di Susa che, nel listino di Davide Bono, candida il segusino guardiaparco Luca Giunti, 53 anni. Nella lista provinciale del Movimento 5 Stelle sono presenti due donne. Francesca Frediani, 40 anni, condovese, una laurea, sposata e mamma di tre bambini, è candidata per i grillini. “Sono quattro anni che lavoro nel gruppo, dove svolgo l’incarico di addetta stampa di Davide Bono. E’ stato naturale mettermi a disposizione per queste elezioni. Mi piacerebbe occuparmi di trasporti, mi sta a cuore la lotta al Tav ma non solo, ed anche di occupazione, tema che ho trattato in uno dei nostri gruppi di lavoro, visto che ho anche subito un licenziamento”.

Stefania Batzella

Stefania Batzella

Con lei Stefania Batzella, 41 anni, segusina, sposata, ostetrica presso l’ospedale di Susa, è candidata per il Movimento di Beppe Grillo: “Se eletta, mi piacerebbe occuparmi di sanità e politiche sociali, della difesa dei presidi come quello di Susa, unico riferimento del territorio, promuoverei l’uguaglianza e la partecipazione alla società dei disabili, continuerei a salvaguardare l’ambiente ed il territorio ed a lottare contro opere dispendiose e dannose come il Tav”.

A contendere i voti No Tav, la lista “L’Altro Piemonte a sinistra” (vicina a Rifondazione Comunista) che propone Fiorenza Arisio del Comitato No Tav di Avigliana, Maria Lucia Bisetti (operaia Azimut) e Antonio Furfari (operaio e Rsu alla Tekfor di Avigliana).

Passiamo al più che mai frastagliato centro destra.

Daniela Ruffino

Daniela Ruffino

Con Gilberto Pichetto, nel listino, troviamo candidato il sindaco uscente di Buttigliera Alta Paolo Ruzzola, mentre nella lista collegata di Forza Italia c’è il sindaco uscente di Giaveno Daniela Ruffino, 55 anni, E’ proprio sul lungo trascorso da amministratore comunale che Ruffino gioca le sue carte: “Intendo dar voce ai territori – afferma – attraverso l’ascolto di bisogni e necessità, come ho sempre ho fatto nel mio decennio da sindaco. Credo che la Regione debba caratterizzarsi in una forte apertura verso la gente, in un continuo dialogo, e nella riduzione all’osso di costi per erogare il massimo in materia di sanità, sicurezza del territorio e socio assistenza. Inoltre c’è la grande scommessa dei fondi strutturali europei, per venire incontro a lavoratori e aziende”.

Paolo Tonasso

Paolo Tonasso

Nella lista in appoggio a Pichetto, la Lega Nord inserisce un candidato valsusino : é Paolo Tonasso di Sant’Ambrogio, già segretario di sezione e di circoscrizione, Intervistato su La Valsusa del 1° maggio, Pichetto esprime la sua posizione sul Tav. “Io vorrei che venisse aggiustata la tratta storica, ma la stazione di Susa necessiterebbe di interventi maggiori. E se la Torino-Lione venisse costruita come in progetto, al suo completamento, tra 25 anni, sarebbe già da considerarsi obsoleta. Arrivati però a questo punto, non si può stracciare un accordo internazionale”. Due parole anche sulla crisi: “Il problema lavoro non si risolve dietro una telecamera o una scrivania, o delegando la segretaria della segretaria o, peggio ancora, facendo televendite in Tv come si usa ultimamente. Occorre un impegno per diminuire il costo del lavoro, partendo dall’abolizione della legge Fornero”. E sull’euro come la pensa?“Se un popolo non ritrova la propria indipendenza monetaria, allora resta schiavo”.

Ivana Mazzocco

Ivana Mazzocco

Sempre con Pichetto, nella lista Grande Sud Azzurri Italiana troviamo Ivana Mazzocco 53 anni: “Ho abitato a Sant’Ambrogio e dal 1994 vivo ad Almese. Alla vita lavorativa ho sempre affiancato le mie passioni politiche che fin da bambina ho coltivato al fianco del mio papà che militava nel Partito Comunista. Da oltre dieci anni sono in Forza Italia e con alcuni amici abbiamo fondato il club Forza Silvio – Valsusa con Silvio”

erwin strazzabosco

Erwin Strazzabosco

Candidato nella lista civica “per il Piemonte” (con Pichetto) c’è Erwin Strazzabosco che, dopo l’esperienza come sindaco a Sauze di Cesana, tenta ora l’avventura in Regione: “Mi definisco un candidato “fuori dal coro”, proveniente dalle “Terre Alte” e voglio dare voce alla gente e alle valli”.

”Anche il Nuovo Centro Destra di Enrico Costa dà spazio, nella lista provinciale, a una valsusina.

Maria Laura Melis

Maria Laura Melis

Si tratta della borgonese Maria Laura Melis, 56 anni. “In questi anni ho fatto parte del PdL – spiega – e adesso credo che serva un rinnovamento del centro destra. Sono stata onorata della proposta di candidarmi alle regionali che mi è arrivata da Daniele Cantore, con il quale condivido la militanza socialista di qualche bell’anno fa”.