“Ero straniero… l’umanità che fa bene”. E’ l’iniziativa lanciata a livello nazionale da un gruppo di associazioni di diverso orientamento accomunate da un obiettivo: raccogliere firme per una legge di iniziativa popolare per la promozione del regolare soggiorno e dell’inclusione sociale e lavorativa di cittadini stranieri. Iniziativa “controcorrente” in un momento nel quale si moltiplicano segnali di intolleranza, quando non di razzismo, e alcune misure come lo “ius soli” (il riconoscimento della cittadinanza italiana ai ragazzi nati in Italia da coppie straniere) fatica a trovare una maggioranza in parlamento.
La proposta di legge, promossa tra gli altri da Caritas, Migrantes, Acli, Arci, punta proprio a cambiare il racconto sui cosiddetti “extra comunitari”, a superare la legge Bossi-Fini e a vincere la sfida dell’immigrazione puntando su accoglienza, lavoro e inclusione. La campagna termina il 31 ottobre e per presentare la legge servono 50.000 firme; al momento è stata superata quota 34.000. Anche in Valle di Susa si è creato in questi giorni un comitato spontaneo per raccogliere firme a sostegno della proposta di legge
Da alcuni giorni a S.Antonino è possibile firmare negli Uffici del Comune mentre nel fine settimana sarà possibile firmare in occasione del Meliga Day a Sant’Ambrogio e delle manifestazioni sportive in programma a San Didero e Drubiaglio.
Al comitato spontaneo valsusino (che ha anche aperto una pagina Facebook intitolata Ero straniero – Valsusa) ha aderito l’associazione culturale segusina Segno che raccoglierà le firme il 13 ottobre in occasione di una serata in programma a Susa dedicata all’insegnamento e all’opera di don Lorenzo Milani.