Si  chiama RACCONTAVALSUSA e dentro, in 260 pagine ricche di testi e fotografie, c’è un anno di avvenimenti, notizie, dracconti, storie, personaggi che hanno attraversato gli ultimi tre mesi del 2016 e il 2017 nelle valli di Susa e Sangone. Il libro, curato dalla redazione del settimanale diocesano LA VALSUSA, raccoglie i fatti principali dell’anno suddivisi in capitoli. Il volume esce in questi giorni al prezzo di 10 euro per gli abbonati a La Valsusa  e di 15 euro per  i non abbonati.

Ma scorriamo i capitoli. Si comincia con “Acqua, fuoco e siccità”, dedicato agli effetti concreti dei mutamenti climatici con i giorni dell’alluvione del novembre 2016 e il lungo periodo di  assenza di precipitazioni tra l’estate e l’autunno del 2017 culminato negli incendi che hanno devastato i monti valsusini. Non manca uno sguardo alla vita della chiesa locale, con le esperienze dei giovani, i sacerdoti che vanno in… pensione e quelli che arrivano dall’Africa, le parrocchie navigano con i loro messaggi sul web.  Il Raccontavalsusa ripercorre poi i fatti di cronaca, dagli incidenti in montagna alle morti sul lavoro sul lavoro e sulla strada (impressionante quello dei due motociclisti travolti volontariamente da un minivan a Condove che  ha provocato la morte di Elisa Ferrero), alla sparatoria all’Alpe di Giaveno con l’uccisione del biker Alessandro Gino di Villar Focchiardo e poi i traffici di droga sgominati dalle forze dell’ordine, i furti nelle case.

Tra gli eventi raccontati, l’imponente raduno degli Alpini  con 27 mila penne nere del nord ovest che hanno sfilato a Susa nel settembre 2016; il ritorno della Coppa del Mondo di Sci al Sestriere.

Sfogliando il libro troviamo le storie dei profughi accolti nei paesi delle Valli attraverso i progetti di accoglienza diffusa, le storie di integrazione, l’ospitalità offerta dalle parrocchie della diocesi ad alcune famiglie “straniere” per finire con il dramma, ripreso in questi giorni dai mass media, dei migranti che giungono a Bardonecchia per provare a valicare le montagne e arrivare in Francia attraverso il Colle della Scala.

Si va quindi al capitolo del lavoro e delle imprese, con il racconto di nove anni di crisi che hanno “tagliato” 1800 posti nelle industrie valsusine e alle due vicende del 2016-2017: l’acquisizione delle ex Officine Moncenisio da parte del Gruppo Magnetto-Wheels e il salvataggio di una settantina di posti di lavoro e gli 82 licenziamenti alla Savio di Chiusa San Michele. Oltre la crisi, però, c’è ancora in valle un tessuto industriale vivo, che resiste e prova a crescere narrato dal libro sotto la voce delle “aziende che tirano”.

Ricco il capitolo dei personaggi, con tante storie di artisti, insegnanti-maestri di vita, contestatori, artigiani, personalità scomparse, vite complicate, protagonisti di reality tivù, sportivi, scrittori.

Apparizione fugace, invece, quella della politica: dagli echi del referendum costituzionale alle elezioni amministrative di giugno 2017, fino ad arrivare alle questioni della sanità e al capitolo dedicato alla solidarietà concreta espressa dalle popolazioni valsusine e valsangonesi alle popolazioni dell’Umbria flagellate dal sisma del 2016.

Ultimo capitolo: il racconto  puntuale di un anno di Tav, con i fatti, i punti di vista dei promotori della Torino-Lione e di quanti continuano a contestare l’opera, l’informazione sui cantieri e sull’iter che dovrebbe dare il via ai lavori veri e propri nel 2019.

© Riproduzione riservata