Ieri, lunedì 12 dicembre le unità cinofile antiveleno del progetto Life WolfAlps sono intervenute a Rochemolles, frazione del comune di Bardonecchia, per verificare la presenza di eventuali esche e bocconi avvelenati.

L’intervento è stato attivato su segnalazione dei veterinari ASLTO3 e dell’Istituto Zooprofilattico di Torino dopo il decesso di un cane per avvelenamento. I cani antiveleno del Corpo Forestale dello Stato e dei Parchi Alpi Cozie hanno perlustrato, per l’intera giornata, l’abitato e le aree limitrofe della frazione montana, senza riscontrare pericoli. “La zona controllata – fanno  sapere dal Parco Alpi Cozie – risulta al momento fruibile senza rischi per i nostri amici a 4 zampe”.

La verifica del territorio è stata coordinata con il Sindaco di Bardonecchia Francesco Avato.

L’ente Parco poi ricorda che il Ministero della Salute con ordinanza del 13 giugno 2016 “Norme sul divieto di utilizzo e di detenzione di esche o di bocconi avvelenati. (16A05143) (GU Serie Generale n.165 del 16-7-2016)” dispone infatti che “Il proprietario o il responsabile dell’animale, deceduto a causa di esche o bocconi avvelenati o che abbia manifestato una sintomatologia riferibile ad avvelenamento, segnala l’episodio ad un medico veterinario che emette la diagnosi di sospetto avvelenamento, corredata da referto anamnestico. L’Ente gestore territorialmente competente o il sindaco sono responsabili per gli animali selvatici e domestici senza proprietario“.

L’attuale squadra antiveleno è addestrata grazie al progetto Life WolfAlps e interviene per attività di antibracconaggio con il supporto di guardiaparco, agenti della Città Metropolitana di Torino e guardiacaccia, è disponibile per interventi di bonifica richiesti dai sindaci o da enti.

La segnalazione di sospette esche o bocconi avvelenati va tempestivamente fatta chiamando il 1515 del Corpo Forestale dello Stato