Ezio Bosso al termine del concerto del 17 luglio nel Forte di Exilles (foto Vito Aloisio)

Ezio Bosso al termine del concerto del 17 luglio nel Forte di Exilles (foto Vito Aloisio)

Un uomo “imprigionato” dalla malattia ma non per questo “malato”; anzi, capace di volare e di far volare con la musica. Ezio Bosso, pianista torinese, colpito da una malattia degenerativa, mercoledì sera prima ha emozionato con le sue parole la platea del Festival di Sanremo poi l’ha incantata con la sua musica. Undici minuti che hanno conquistato milioni di telespettatori e che hanno scatenato il popolo dei social network, come racconta bene oggi Nicola Gallino su Repubblica: “In un pugno d’ore la sua smorfia di campione esausto e felice fa 52 mila condivisioni e 123 mila like su Facebook, stracciando i 12 mila di Nicole Kidman”.

E riavvolgendo il nastro della memoria scopriamo che Ezio Bosso ancor prima di quella di Sanremo aveva incantato ed emozionato la platea di Exilles  lo scorso 17 luglio. Proprio nello scenario del Forte sono risuonate per la prima volta le note di “The 12th Room” e proprio lì – scrive ancora Gallino “è nata l’idea di farne un disco”.

E’ la pagina Facebook del Forte di Exilles a ricordare quel momento magico e a riproporlo in un video

E poi segnatevi in agenda questa data: sabato 27 febbraio alle  21  Ezio Bosso suonerà alle Lavanderie a Vapore di Collegno.

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