A dirlo è una ragazza che frequenta una scuola superiore dell’alta valle.“Parto da S.Antonino e spendo 90 euro al mese che moltiplicati per 9  (i mesi di scuola) fanno 810 euro all’anno. Se poi c’è bisogno di tornare a scuola d’estate per recuperare qualche materia, allora si può  arrivare a 900 euro e, perchè no, anche a sfiorare i 1000”. Cifra che viene raggiunta e superata dai ragazzi che partono da Avigliana. A denunciare la situazione sono gli stessi studenti che frequentano le scuole superiori dell’Alta Valle di Susa e che partono tutte le mattine all’alba dalla bassa valle per essere in aula, puntuali, alle 8.50 del mattino.
Per molte famiglie  mandare un figlio a studiare nelle scuole oltre il “valico” di Chiomonte è un vero e proprio salasso. Da lì, infatti, comincia la zona turistica tanto che se le scuole fossero lì anzichè più in alto, la cifra sarebbe dimezzata. A ferrovie e Regione importa poco o nulla se i giovani prendono il treno (o il pullman)  per andare a scuola o a sciare: la cifra non cambia. Uno studente racconta che, fino a sei anni fa, per salire da Borgone a Oulx si spendevano 61 euro al mese. Poi, ogni anno ci sono stati aumenti di quasi cinque euro. E si è arrivati agli attuali 90 euro. Se si prende in mano una calcolatrice e si calcola la percentuale compaiono tassi da inflazione sudamericana. Cifre importanti, anche se non a questi livelli, pagano gli studenti che si spostano verso Susa (54 euro al mese da S.Antonino)  o verso l’area torinese (74 euro al mese per andare da S.Antonino a Rivoli). Le famiglie reagiscono al caro trasporti e avviano una raccolta firme tra i genitori dei circa 500 ragazzi che vanno a scuola in alta valle. Des Ambrois e del Formont, che sarà inviata a Regione e  Comuni. Il 16 febbraio la questione arriva nei palazzi della Regione. Il sindaco di Oulx Paolo De Marchis fa sapere che “il problema non tocca solo gli studenti ma anche i pendolari che dall’alta valle vanno a Torino, gli studenti universitari, i lavoratori che salgono in alta valle”. Dalla Regione però si prende tempo. “Si tratta di valutare l’impatto economico del provvedimento”, fanno  sapere da Palazzo Lascaris. Alla fine per il 2016 tutto rimane come prima.
Qualcosa però cambia alla fine dell’anno con il bilancio  approvato dalla Regione Piemonte che ha stanziato, per il 2017, i fondi per l’introduzione di abbonamenti agevolati per gli studenti under 26. La delibera per il bonus studenti arriva proprio con l’ultima Giunta  del 2016.
Bruno Andolfatto

 

Lunedì 1, Buttigliera Alta: firmato in Municipio, il protocollo d’intesa tra Comune e Telt (la Società italo francese che realizzerà la tratta internazionale della Torino-Lione) per lo spostamento della nuova pista di guida sicura da Susa a Buttigliera Alta.

Bardonecchia. L’Istituto Frejus compie 50 anni e per festeggiare porta in scena Marco Berry che intervista il preside Giovanni Valentini e poi propone i suoi numeri di magia.

Martedì 2, Susa: il presidente dell’Unione Montana dei paesi della bassa valle Sandro Plano presenta il programma e gli assessori Ombretta Bertolo, Paolo Alpe, Ivano Fucile, Gianfranco Crosasso, Emanuela Sarti e Antonella Falchero.

Mercoledì 3, Valgioie: fiamme nella notte. L’allarme viene lanciato dopo le 23, ma già un’ora prima cittadini preoccupati avevano chiamato dal Comune di Caprie per segnalare luci sospette sulla montagna.

Giovedì 4 febbraio, Torino: dieci anni dopo le olimpiadi invernali Torino 2006, intervista esclusiva de La Valsusa con Valentino Castellani, Presidente del Toroc: “Le Olimpiadi di Torino sono state un evento con tante cifre e molti zeri: zero infiltrazioni mafiose, zero corruzione, zero morti sul lavoro”.

Condove: entra  in servizio il nuovo scuolabus. Il vecchio mezzo era del 1999 e aveva percorso già 270 mila km. Così il Comune di Condove ha partecipato a un’asta e ha acquistato lo scuolabus di Rivoli che di km ne ha 50 mila al prezzo di 20 mila euro (un bus nuovo costa 70 mila euro più Iva).

Venerdì 5. Susa: siamo Disponibili a confrontarci col Governo (e col commissario della Torino-Lione, Paolo Foietta) purchè si parli anche, anzi solo, della cosiddetta “opzione zero”.  E’ il senso della lettera che  il presidente dell’Unione Montana dei Comuni della bassa valle (e sindaco di Susa) Sandro Plano invia  al Ministro Graziano Delrio e al Commissario Paolo Foietta. Il dialogo si arena ancor prima di partire.

Bardonecchia: inaugurata nel commissariato “Una stanza per te”, riservata alle donne che dicono no alla violenza.

Condove: il Commissario Governativo Piero Nardi arriva in Municipio per incontrare gli operai della Vertek. Dopo il passo indietro di qualche settimana prima della Beltrame (che intendeva acquisire lo stabilimento) inizia il count down sul destino della fabbrica. La nuova scadenza è novembre.

Lunedì 8, Bussoleno: cento No Tav solidarizzano con il barbiere Mario Nucera radunandosi di fronte alla sua bottega. Nucera qualche giorno aveva subìto un controllo della Guardia di Finanza con una multa di 16 mila euro per redditi non dichiarati. Secondo le Fiamme Gialle non tornano i conti tra le lamette usate e le fatture emesse.

Giovedì 11, Susa: Maria Galliani Dyrvik è una “mezza” segusina (la mamma è di Susa, il papà è scandinavo), abitante in Norvegia, classe ’87, ex alunna del linguistico al Des Ambrois di Oulx, ha collaborato alla produzione dell’ultimo film di Luca Medici (Checco Zalone) “Quo vado?”.

Domenica 14, Mompantero: tanti fedeli con il vescovo di Susa per un pomeriggio di fede. Al Santuario Madonna del Rocciamelone viene aperta la Porta Santa.

Giovedì 18, Susa: rientro in grande stile del giornalista Valter Giuliano sulla scena culturale valsusina. Dall’inizio di febbraio è il nuovo direttore della prestigiosa rivista Segusium e arriva nelle librerie con un suo libro dedicato all’artista Tino Aime per Il Graffio

Chianocco (Vernetto): la dirigenza del Carrefour Market, piccolo anello valsusino della catena di supermercati francesi, decide l’apertura al pubblico 24 ore su 24, per sette giorni la settimana.

Venerdì 19,  Susa: proseguono gli incontri dell’associazione segusina “Segno” con i big della politica nazionale sulle grandi ideologie del ‘900’, Pierluigi Castagnetti, già segretario del Partito Popolare interviene sulla dottrina sociale della Chiesa e sul ruolo dei cattolici in politica.

Martedì 23,  ore 11, Giaveno:  diretta di Rai Uno dedicata alla toma del “lait brusc”(del latte acido, in piemontese). Durante la trasmissione “A conti fatti”, condotta da Elisa Isoardi, viene intervistata Maria Lussiana, produttrice di questo formaggio, tipico delle valli Sangone, Susa, Pellice, Lanzo e Chisone.

Giovedì 25: La Valsusa pubblica un ricordo tutto valsusino del grande Umberto Eco, filosofo, semiologo, esperto in comunicazione, scrittore, scomparso venerdì 19 febbraio all’età di 84 anni. Lo firma Anna Olivero che, il 25 maggio 2007, ebbe modo di incontrarlo e di intervistarlo ad Almese. In quell’occasione Eco venne insignito del premio dedicato allo scrittore almesino Giorgio Calcagno.

Sabato 27, Almese: il fatto è marginale, la reazione pure e la bolla mediatica dura lo spazio di un week end per poi sgonfiarsi in poche ore. Una signora, nei giorni precedenti, asserisce di essersi spaventata dopo che un profugo richiedente asilo l’ha seguita fino a casa.  Il profugo viene trasferito in un altro paese per motivi di sicurezza ma, intanto, il tam tam sui social network è partito. I  neo fascisti di Forza Nuova danno  vita a un presidio all’esterno del paese mentre Comune e Anpi danno vita a una manifestazione in centro. Poi tutto sfuma…

Lunedì 29, Susa: visita quasi a sorpresa  del presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino, accompagnato dall’assessora regionale alla cultura e al turismo Antonella Parigi. Viene lanciata l’idea di costituire una fondazione per la gestione del Museo che sorgerà nel Castello di Susa. Plano pone anche il problema del recupero e del rilancio di piazza Savoia, con la valorizzazione degli scavi che avevano  portato alla luce un tempio di epoca romana.