Domenica 14, al Castello l’inaugurazione della mostra. Un nuovo appuntamento domenica 21

SUSA- Attorniata da una cornice di pubblico veramente da grandi occasioni, domenica 14 al castello di Adelaide, alle 17, l’inaugurazione della rassegna d’arte contemporanea “ Femminile Plurale”, una mostra realizzata dal centro Promozione Belle Arti “Arte e Arti” di Bussoleno in collaborazione con il Valsusa FilmFest e con il  patrocinio della città di Susa. Grande apprezzamento è stato espresso dal sindaco Gemma Amprino per l’allestimento e l’elevata qualità delle opere. Molto soddisfatti gli stessi artisti (ben 93!)  e gli organizzatori per la grande partecipazione.  “Femminile Plurale” è una selezione d’arte contemporanea ispirata a questi concetti: “Donne. Sensibili, fragili, invisibili, frenetiche, appagate, serene, sensuali, forti, ironiche. Storie di donne nella quotidianità, nella specificità dei ruoli di genere, nell’originalità spirituale, nell’essenza e nella banalità. Donne che cambiano il mondo, che si impegnano e soffrono. Donne che nascono, che muoiono e che danno la vita”. L’iniziativa ha riscosso un notevole successo, visto che vi hanno aderito oltre cento artisti provenienti da tutta Italia e alcuni anche dall’estero (Francia, Cina, Bulgaria): scultori, pittori e fotografi che hanno superato la selezione e si sono guadagnati un posto di privilegio nella bellissima cornice prestigiosa del Castello di Adelaide. All’interno della rassegna è stata allestita “La riservatezza che si deve al dolore”, piccola mostra nella mostra, dedicata alle donne che subiscono violenza, con libere interpretazioni di allieve del centro ‘Arte e Arti’ e con interventi di gruppi di studenti del Liceo Scientifico di Bussoleno. Domenica prossima, 21 aprile, altro importante appuntamento d’arte con  “Adesso… Cuore” , una performance che verrà realizzata da Daniela Baldo, Norma Cannizzo e Gisella Viero. Sulla base di testi scelti accuratamente nel rispetto della tematica della donna, la performance prenderà vita con un intreccio di poesia, musica e pittura che si materializzerà su un’enorme tela alla presenza del pubblico. Interessante connubio tra le arti che si incontrano e, per mano di tre artiste donne, daranno origine ad un percorso capace di catturare lo spettatore conducendolo in un’altra dimensione, fatta di emozioni e di vibrazioni interiori.

L.V.