“Chi rifiuta il confronto vuole solo lo scontro”. E’ la risposta del Commissario di Governo Paolo Foietta alla maggioranza pentastellata del Comune di Torino che, lunedì, ha votato l’uscita dall’Osservatorio Tecnico sulla Torino-Lione. Foietta ha divulgato una lettera aperta a Chiara Appendino in cui scrive che “tre mesi fa la sindaca si è impegnata per un “dibattito scientifico”, senza “pregiudizi ideologici” sulla Nuova Linea Torino Lione e un mese fa ha nominato una Commissione composta esclusivamente da “tecnici” NoTav valsusini”. Per il resto, sottolinea, “nessun contatto è stato preso con me o con i miei uffici per dare inizio al confronto, come convenuto il 1° settembre 2016, e che avrebbe dovuto essere preliminare all’assunzione delle scelte di Torino in merito all’Osservatorio”.

Il giudizio di Foietta è perentorio: “Se le ragioni della Commissione di Esperti sono quelle contenute nella mozione, possiamo dire che la scientificità, o anche solo l’oggettività, lasciano molto a desiderare”.

Seguono quattro domande alla Sindaca Appendino… Risponderà la prima cittadina della metropoli?

Servizio su La Valsusa di giovedì 8 dicembre