Casa riposo evacuata Giaveno2E’ stata evacuata nella mattinata di oggi, venerdì 1 aprile, la villa adibita a struttura per anziani, in via Mons. Bovero, in borgata Selvaggio di Giaveno. Gli ospiti – si tratterebbe di una decina per lo più non autosufficienti – sono stati trasferiti in ambulanza nelle case di riposo di zona, alla presenza dei familiari, dei carabinieri e della polizia municipale. La struttura è stata chiusa con ordinanza del sindaco su richiesta dei Nas, in seguito ad una serie di controlli da parte degli stessi carabinieri, di Asl To3 e Comune, dai quali sono emerse irregolarità. “Le indagini nostre e degli altri soggetti istituzionali coinvolti in questo caso sono ancora in pieno svolgimento – è il commento del dott. Silvio Venuti, direttore del Servizio Territoriale di Continuità delle Cure dell’Asl – Si tratta di una situazione molto delicata sulla quale vige il segreto d’ufficio”. Su una cosa, tuttavia, il dott. Venuti si sbilancia: non è corretto affermare, come emerso su alcuni giornali, che la struttura in questione sia abusiva: “Si tratta di una RA, ovvero una residenza assistenziale, con regolare autorizzazione. Durante i controlli sono tuttavia emerse alcune discrepanze fra le autorizzazioni concesse e i servizi effettivamente erogati, ma non si può comunque parlare di struttura abusiva”. Una RA si distingue da una RSA (residenza sanitaria assistenziale) perché i suoi ospiti non passano attraverso l’esame di una UVG, ovvero di un’Unità di Valutazione Geriatrica. Tradotto: una RA non è autorizzata a ospitare al suo interno soggetti non autosufficienti. Non sarebbero invece emerse violazioni igienico-sanitarie. Sulla vicenda anche il sindaco Carlo Giacone mantiene il riserbo: “L’ordinanza è un atto dovuto in seguito agli accertamenti degli organi preposti. Il mio unico pensiero è per la tutela della sicurezza e della salute dei miei cittadini”. 

Alberto Tessa e Anita Zolfini