DSC_4042“Perché siamo stati chiamati al sacerdozio? La risposta viene dal Signore, quando dice ‘andate e portare frutto, e il vostro frutto rimanga’. Ci ha dato questo dono per metterlo a disposizione degli altri”. Parole, queste, che l’arcivescovo di Torino, mons. Cesare Nosiglia, rivolge a Cristiano Massa, Alberto Vergnano e Francesco Santamaria, seduti di fronte a lui, nel giorno della loro ordinazione sacerdotale, sabato 11 giugno, nel Duomo torinese.
In prima fila ci sono anche il sindaco di Giaveno Carlo Giacone, con tanto di fascia tricolore, vigili del fuoco volontari, poliziotti, nonché una ventina di parrocchiani giavenesi guidati da don Gianni Mondino e don Nino Bergesio. Son qui per il 43enne don Cristiano, ex operaio, ex pompiere volontario ed ex poliziotto, che da quasi un anno presta servizio, da giovedì a domenica, a Giaveno.
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