Venerdì 10 febbraio, da Susa, sono partiti 135 giovani valsusini: portavano addosso la voglia di scontrarsi col passato, ma anche la voglia di cambiare il mondo. Il loro viaggio nel cuore dell’Euroa ha percorso i luoghi degli orrori nazisti: Budapest e il museo dell’Olocausto, Bełżec (secondo campo di sterminio nazista), Theresienstadt, nei pressi di Praga (Repubblica Ceca), Lidice, la fabbrica di Schindler (a Cracovia, Polonia), Auschwitz e Birkenau.

Il racconto del viaggio, giorno dopo giorno, ora dopo ora, nel servizio di Alessia Taglianetti su La Valsusa del 23 febbbraio