Il pellegrinaggio diocesano si concluderà  con la Messa in Duomo officiata dal Vescovo Nel tardo pomeriggio di oggi, parecchie centinaia di fedeli della Diocesi di Susa si recano in pellegrinaggio a Torino per pregare di fronte alla Sindone.
Dodici pullmann della Diocesie alcuni organizzati direttamente dalle parrocchie partiranno alla volta di Torino.

Alle 18.45 si incontreranno con i pellegrini giunti con i propri mezzi e alle 19.45 inizieranno i passaggi di devozione di fronte al Sacro Lino, per l’Ostensione 2010.
Alle 21 ci sarà  la messa presieduta dal Vescovo mons. Alfonso Badini Confalonieri.

Chi delle nostre terre sente dire la parola “Sindone”, subito pensa a quel telo lungo 4 metri e largo meno di 1. Un incontro che rimanda alle sofferenze dell’uomo di oggi, coniuga la fede con la quotidianità , il Cielo con la Terra.
E’ quello con “l’uomo dei dolori”, l’effigie di una persona rimasta impressa su un telo di lino e morta per le persecuzioni e le percosse patite.

Un incontro che oggi, nel tardo pomeriggio, sarà  possibile per le parecchie centinaia di pellegrini provenienti dalla nostra Diocesi di Susa, i quali potranno sostare alcuni minuti di fronte a questa immagine. Davanti a essa tutti senza distinzione rimangono colpiti dalla storia misteriosa ma che, per chi crede, evoca un Mistero molto pi๠alto.

Uniti ai propri sacerdoti e al Vescovo Alfonso Badini Confalonieri, i pellegrini della Chiesa che è in Susa potranno prima sostare in preghiera a pochi metri dal Telo, durante i “passaggi di devozione”, poi partecipare alla messa celebrata dallo stesso Vescovo nel Duomo, di fronte alla teca in cui è esposta la Sindone. Osservando la Sindone, occorre tenere conto che la Chiesa non la considera come una reliquia (non essendovi prove definitive di autenticità ), ma come una immagine che rimanda alla Passione di Gesà¹.

Personalmente, tuttavia (e assolutamente al di fuori dell’ufficialità ) anche il Cardinale Poletto e il custode Mons. Ghiberti affermano di ritenerla con molta probabilità  il vero lenzuolo che ha coperto Cristo. Stando di fronte a essa, la preghiera può essere anche riflessione sulla condizione dell’uomo.

“Passio Christi. Passio Hominis” è il tema dell’Ostensione 2010. Un richiamo a legare la contemplazione della Passione di Cristo, che il Telo sindonico offre come «specchio» del racconto evangelico, alla sofferenza umana che «non può essere compresa : ha spiegato l’arcivescovo Poletto : se non a partire da quella del Signore, pena il cadere nella disperazione e nel senso nichilistico del pensiero moderno e contemporaneo».

Una raccomandazione: davanti alla Sindone, si approfitti dei pochi minuti per cercare raccoglimento; le fotografie sono proibite con il flash e possono disturbare chi è raccolto in preghiera. La Sindone