Il presidente della Regione Sergio Chiamparino

Il presidente della Regione Sergio Chiamparino

Il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, ha firmato il 16 giugno il decreto di nomina degli assessori ed ha attribuito le deleghe (guarda il video):

– Sergio Chiamparino: Coordinamento ed indirizzo delle politiche del Governo regionale, Conferenza Stato-Regioni, Rapporti con l’Unione Europea e coordinamento delle politiche europee, Grandi eventi, Affari internazionali, Emigrazione

– Aldo Reschigna: Vicepresidente, Bilancio, Finanze, Programmazione economico-finanziaria, Patrimonio, Affari legali e contenzioso, Rapporti con il Consiglio regionale, Enti locali, Opere post-olimpiche

– Francesco Balocco: Trasporti, Infrastrutture, Opere pubbliche, Difesa del suolo

– Monica Cerutti: Politiche giovanili, Diritto allo studio universitario, Cooperazione decentrata internazionale, Pari opportunità, Diritti civili, Immigrazione

– Giuseppina De Santis: Attività produttive (Industria, Commercio, Artigianato, Imprese cooperative, Attività estrattive), Energia, Innovazione, Ricerca e connessi rapporti con Atenei e Centri di Ricerca pubblici e privati, Rapporti con società a partecipazione regionale

– Augusto Ferrari: Politiche sociali, della famiglia e della casa

– Giovanni Maria Ferraris: Sport, Polizia locale, Personale e organizzazione

– Giorgio Ferrero: Agricoltura, Caccia e pesca

– Antonella Parigi: Cultura, Turismo

– Giovanna Pentenero: Istruzione, Lavoro, Formazione professionale

– Antonio Saitta: Sanità, Livelli essenziali di assistenza, Edilizia sanitaria

– Alberto Valmaggia: Ambiente, Urbanistica, Programmazione territoriale e paesaggistica, Sviluppo della montagna, Foreste, Parchi, Protezione civile

giunta regionale

“Siamo consapevoli – ha dichiarato il presidente a nome di tutta la Giunta – di come su di noi ci siano delle grandi aspettative e sentiamo un grande carico di responsabilità che da questo momento grava su tutte le nostre spalle. Io mi sento un primo fra pari: la Giunta è formata da persone tutte di grande esperienza, molti già in campo nell’amministrazione pubblica, altri in settori simili. Credo sia una squadra che lavorerà all’unisono”.

Chiamparino ha anche messo in evidenza che il presupposto del suo esecutivo sarà l’ascolto del Piemonte: “Vogliamo fin dall’inizio far sentire i sindaci parte della programmazione. Per questo motivo nella prima settimana di luglio avvieremo un giro di incontri con i sindaci, facendo leva sui capoluoghi di provincia e sulle principali città non capoluogo ma fulcro di un’area omogenea. L’obiettivo sarà una ricognizione di tipo istituzionale, ma soprattutto l’avvio di un lavoro comune sui principali temi”.

Infine, ha annunciato che intende fare del Piemonte una Regione pilota per la sperimentazione della Garanzia Giovani in Italia: “Lo chiederò al ministro del Lavoro. Questo grazie anche all’attività che è stata fatta in precedenza, che ha consentito un anticipo di risorse e ha portato ad avere già una serie di richieste di adesione alla misura”.