bar chiomonteRaid vandalico a Chiomonte, in Valle di Susa. Nella notte tra martedì e mercoledì sono comparse scritte No Tav sui muri delle case e sulle vetrine di alcune attività. Preso di mira, in particolare, il bar che da circa due mesi ha stipulato una convenzione per fornire la colazione agli operai delle ditte impegnate nei lavori della Torino-Lione. “Giuda, svendi la valle per 30 caffé”, la scritta realizzata sulla vetrina.

A pochi giorni dall’assoluzione di Erri De Luca, lo scrittore accusato di istigazione a delinquere per avere sostenuto che la “Tav va sabotata”, l’opposizione alla nuova linea ferroviaria ad Alta Velocità torna a fare discutere. “Serviamo il caffè  a tutti”, commenta Lucrezia Bono, titolare del bar Paprika, consigliera comunale di Chiomonte, già presidente dell’associazione Imprendoc

I vandali l’altra notte hanno spaccato una vetrina e danneggiato il dehors del locale, lungo la Statale 24. Scritte analoghe sono comparse anche sui muri delle case abitate da alcuni mesi dagli operai della Tav, come “qui vivono i devastatori della valle” e “la valle venduta per trenta denari”. Del caso si stanno ora occupando gli investigatori della Digos del capoluogo piemontese, intervenuti sul posto.